Miccichè: "Se Schifani mente su Cannes, deve dimettersi"

Miccichè: “Se Schifani mente su Cannes, deve dimettersi”

Commenti

    Dente avvelenato!!!!! Adesso comandano altri. Ma tu, caro Gianfranco, non hai mai pensato a farti da parte?

    **Schifani dovrebbe dimettersi** meglio di no, il Presidente della regione sta stretto a Miccichè vorrebbe un pupo da manovrare,

    Quel che dice Micciche’ è corretto e che sia antipatico a molti non cambia di una virgola il discorso. Chi ha mentito e addirittura accusa il più indifeso, si deve dimettere.

    Forse avrebbe fatto meglio andare al Senato

    Micciche, che fine hanno fatto dagostino e Tommaso Calderone?

    Ma questo, caro o cara “riflessione” è il secondo anno consecutivo in cui la Sicilia partecipa a questa kermesse alle stesse condizioni…
    E lo scorso anno Schifani non era né Presidente della Regione, né assessore, né eletto all’ARS.
    Invece…. Miccichè era presidente dell’ARS…
    Le riflessioni devono partire da lontano, non da dove conviene……

    Questa volta Miccichè ha ragione quanto meno bisogna ammettere che la coerenza e la realtà è evidente quanto il sole! Schifani sta bleffando negando l evidenza la sta ammettendo in modo analogico e la verità specialmente dinnanzi all autorità giudiziaria non puo essere occultata
    I personaggi che ne fanno parte sono tra l altro dei novizi incompetenti ; Schifani tra l altro non fa una bella figura con Micchiche che cmq nel bene e ne male gli è stato sempre leale e questa è una cosa molto importante che molto dice e testimonia dell ex 2 carica dello stato uomo fortunato a cui sono sempre cadute le ciliege vicino ai piedi, Se cio che Micciche afferma è reale Schifani deve dimmettersi non ci sono alternative.

    gianfranco rilassati,hai fallito e quindi accetta la sconfitta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI