Migranti, scafisti condannati | Arresti per favoreggiamento

Migranti, scafisti condannati | Arresti per favoreggiamento

Migranti, scafisti condannati | Arresti per favoreggiamento
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Commisero omicidio i 5 scafisti arrestati, su disposizione della Procura ad agosto, dopo l'ennesima tragedia del mare in cui persero la vita 26 migranti. Lo ha stabilito la Cassazione. Arresti a Siracusa.

La giornata
di
1 min di lettura

PALERMO – Commisero omicidio i 5 scafisti arrestati, su disposizione della Procura ad agosto, dopo l’ennesima tragedia del mare in cui persero la vita 26 migranti. Lo ha stabilito la Cassazione, dando ragione ai pm, e sostenendo che gli indagati non si limitarono a commettere il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, come sostenuto dal gip, ma, stipando fino all’inverosimile gli extracomunitari sull’imbarcazione e impedendo a chi era sotto coperta di salire su, furono responsabili del loro decesso per asfissia. Una valutazione condivisa dal Riesame che aveva annullato l’ordinanza con cui il gip di Palermo, Giuliano Castiglia, aveva scarcerato i 5 per l’accusa di omicidio, lasciando la misura solo per il favoreggiamento. Secondo il giudice, infatti, il nesso tra la morte e la condotta degli indagati non sarebbe stato accertato. La decisione della Cassazione, che dà ragione all’impostazione sostenuta dall’aggiunto Maurizio Scalia e dai pm Geri Ferrara e Claudio Camilleri, scongiura la scarcerazione degli scafisti i cui termini di custodia per il reato di favoreggiamento stavano per decorrere. Sulla barca viaggiavano 492 migranti partiti dalla Libia. In 26 morirono durante la traversata. I poliziotti della Squadra mobile arrestarono Ali Rouibah, Imad Busadia, Suud Mujassabi, Abdullah Assnusi e Shauki Esshaush.

Arresti a Siracusa

Gli agenti della squadra mobile di Siracusa hanno arrestato in flagranza del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina Sebastiano Longhitano, catanese di 64 anni; Mohamed Adam Mohamud, somalo di 25 anni; Abdishakur Mohamed Hirsi, 27 anni, somalo; Aweyes Mahmoud, 26 anni, somalo. Sono stati sorpresi mentre trasportavano a Catania, a bordo di un’autovettura, un minorenne di nazionalità somala sbarcato nei giorni scorsi al porto commerciale di Augusta e alloggiato al centro accoglienza per minori “Casa Freedom” di Priolo Gargallo.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI