Minacce, violenza e inseguimento| Arrestato un posteggiatore abusivo - Live Sicilia

Minacce, violenza e inseguimento| Arrestato un posteggiatore abusivo

La zona in cui è intervenuta stanotte la polizia

A lanciare l'allarme un automobilista che si è rifiutato di pagare. In manette un 26enne.

PALERMO, PIAZZA MAGIONE
di
5 Commenti Condividi

PALERMO – Chiedeva con insistenza denaro a chi cercava un posto auto nei pressi di piazza Magione: un incubo per i clienti dei numerosi pub e ristoranti che si trovano nella zona, che da tempo sarebbero finiti nel mirino di un parcheggiatore abusivo.Stanotte un nuovo episodio scandito da minacce e parole pesanti. Con la puntuale paura, per gli automobilisti, di trovare la macchina danneggiata dopo aver trascorso una serata in uno dei locali.

E’ così stato lanciato l’allarme da via Gaetano Filangeri, una strada che si trova tra le vie Lincoln e la nota piazza del centro storico ogni sera presa d’assalto dai giovani palermitani. Nel giro di pochi minuti una volante della polizia è giunta sul posto ed ha individuato un uomo, Ogugwai Ekene, nigeriano di 26 anni, che poco prima aveva chiesto insistentemente “l’obolo” ad un automobilista. Quest’ultimo non aveva intenzione di sborsare un centesimo, l’abusivo avrebbe quindi risposto che la macchina sarebbe stata danneggiata.

Quando è arrivata la polizia si è scagliato contro gli agenti, si è opposto ad ogni controllo, scagliandosi contro di loro e sferrando calci e pugni. A quel punto ha anche tentato la fuga, dandosela a gambe verso piazza Magione. ha così preso vita un inseguimento e dopo una violenta colluttazione è stato bloccato.

Per lui sono scattate le manette con le accuse di tentata estorsione, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Inoltre nei confronti del nigeriano era già stato emesso un decreto di espulsione dal territorio italiano. Nel corso degli accertamenti è infine emersa una precedente denuncia: un altro automobilista lo aveva segnalato dopo aver trovato la propria auto danneggiata. Anche lui aveva rifiutato di pagare per posteggiare il mezzo. 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

5 Commenti Condividi

Commenti

    Ma a che servono i decreti di espulsione sulla carta? Sono appunto pezzi di carta e vengono stracciati un secondo dopo averli ricevuti…. O si accompagnano direttamente al loro paese o si arrestano e gli si fa fare qualche anno. Ovviamente questo non vale per i palermitani che devono finire direttamente in galera per estorsione, minacce ed eventuali danneggiamenti o aggressioni…

    E dove la trovano in Europa una nazione , dove fanno i loro comodi , malmenano
    le forze del’ordine , minacciano i cittadini , e poi la fanno sempre franca ?
    Guardate che questi da qui non li smuove nessuno . Infatti sono così attaccati
    alla nostra terra , che anche con il foglio di via in tasca , rimangono .

    “……nei confronti del nigeriano era già stato emesso un decreto di espulsione dal territorio italiano….”. E’ UN’ITALIA FINITA!!!!!!!!!!!! HANNO VINTO I FALSI BUONISTI DI SINISTRA.

    Ma in Germania succede pure ?

    Quello che non è giusto è che questa gente si sente libera di fare ciò che vuole contando sull’indulgenza delle nostre istituzioni che non sono altrettanto tolleranti quando a commettere certe azioni sono cittadini italiani …
    Ad esempio, i rom mandano anche i figli minorenni a fare accattonaggio per le strade e agli incroci senza che nessuno dica nulla … Se fossero stati figli di italiani, a quest’ora sarebbero stati tolti ai genitori …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *