Gli agenti della Questura etnea hanno arrestato il 35enne Giuseppe Scordo già in carcere per altre accuse, destinatario di una ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere in quanto ritenuto responsabile dei reati di “detenzione illegale di armi comuni da sparo e parti di esse nonché ricettazione delle stesse”. Il 17 luglio scorso, in occasione dell’esecuzione di perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 35enne sono state sequestrate una pistola mitragliatrice calibro 7,62 con matricola abrasa, una pistola mitragliatrice calibro 7,65 “Browling” e cinque caricatori. L’uomo è stato denunciato per detenzione illegale di armi comuni da sparo e parti di esse, nonché per ricettazione delle stesse. Il gip, riconoscendo fondati gli elementi di responsabilità raccolti a carico di Scordo ed accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, ha emesso a suo carico la misura cautelare notificata in carcere dove si trova per rapine commesse in territorio di Messina.
L'uomo era già in carcere per una serie di rapine messe a segno a Messina.
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