Mondello, cabine a rischio| Oggi vertice all'Ars - Live Sicilia

Mondello, cabine a rischio| Oggi vertice all’Ars

Il Suap ha scritto a una decina di gestori negando l'autorizzazione al montaggio di lidi e cabine. Sala delle Lapidi prova il tour de force ma la stagione resta appesa a un filo. Oggi seduta della Quarta commissione all'Ars per trovare una via d'uscita. (Foto Monica Pecoraro).

PALERMO - IL CASO
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PALERMO – La prossima stagione balneare, a Palermo, resta appesa a un filo. Il Comune, infatti, ha scritto a una decina dei 18 gestori di lidi e ristoranti entro i 150 metri dalla costa che secondo il dirigente del Suap Paolo Basile, in mancanza del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), non hanno diritto ad aprire i battenti. Missive che hanno ribadito quanto già anticipato a più riprese dagli organi di informazione: per quest’anno niente autorizzazioni. Una vicenda scoppiata alcune settimane fa e che ha avuto come conseguenza anche il divieto di montaggio delle cabine lungo la spiaggia di Mondello che, secondo l’interpretazione del Suap, avrebbero bisogno di una regolare concessione edilizia (pagando tanto di oneri).

Insomma, per il Suap non è possibile montare una sola cabina senza che il Pudm sia approvato dal consiglio comunale e, in ultima istanza, dalla Regione. Peccato che questo iter richieda tempi lunghi che mal si conciliano con la necessità di vendere le locazioni stagionali delle cabine prima che cominci la stagione estiva. Il Comune, quindi, ha scritto alle attività interessate tra cui l’immobiliare Italobelga, l’hotel La Torre e lo stabilimento La Marsa (agli altri la comunicazione arriverà a breve) per ufficializzare il diniego di qualsiasi autorizzazione, in barba alle proteste delle associazioni di categoria.

Intanto oggi potrebbe arrivare qualche novità. La Quarta commissione dell’Ars, infatti, ha convocato lo stesso Paolo Basile per un confronto con l’amministrazione regionale e l’individuazione di una soluzione transitoria che salvi stagione e affari dei privati. Difficile prevedere l’esito dell’audizione anche perché Gaetano Gullo, dirigente regionale del dipartimento Ambiente, nel corso di una prima riunione ha già fatto sapere di non condividere l’interpretazione giuridica di Palazzo delle Aquile. Insomma, si profila uno scontro istituzionale sul filo del diritto tra la Regione, pronta a emanare una circolare interpretativa per negare la necessità di riscuotere gli oneri per le cabine, e il Comune di Palermo, che si fa forte di sentenze del Tar, del Consiglio di Stato e della Cassazione che, ovviamente, dal punto di vista giuridico pesano ben più di una circolare regionale.

Intanto qualche lido ha già cominciato a montare le strutture e a Mondello gli operai sono al lavoro sulle cabine, ma in questo caso si rischiano multe salate da parte della Polizia municipale, mentre l’assessorato alla Pianificazione del territorio del capoluogo ha rilasciato un parere contrario a quello di Basile, rimettendo tutto nelle mani del Segretario generale. E a complicare le cose c’è anche la mancanza della Vas (la Valutazione ambientale strategica rilasciata dalla Regione) per il Pudm di Palermo.

Tanto per avere un’idea delle dimensioni del fenomeno, si deve considerare che su 123 comuni costieri siciliani, dal 2005 (data di istituzione dei Pudm) a oggi solo un Comune si è visto approvare il piano, ovvero San Vito Lo Capo. Un’altra settantina aspettano ancora che la Regione dia loro il via libera definitivo avendo rilasciato (secondo quanto riferito in commissione Ars) praticamente una sola valutazione in quasi sei anni. Insomma, Sala delle Lapidi difficilmente potrebbe approvare il Pudm senza la Vas e comunque il tutto andrebbe poi alla Regione con i suoi tempi non certo celeri. Un danno non piccolo, se si considera che a Palermo il settore conta circa mille addetti più l’indotto. Piazza Pretoria potrebbe comunque tentare il tour de force, visto che il Pudm potrà adesso sbarcare in consiglio comunale una volta terminata la pubblicazione, sperando che il via libera senza Vas basti agli uffici di via Ugo La Malfa. “La delibera è stata inviata al consiglio il 16 aprile scorso”, dice l’assessore Tullio Giuffrè.

“Noi denunciamo il grande ritardo dell’amministrazione nel portare in consiglio comunale il Pudm, sapendo quanto sia necessario al fine del rilascio delle concessioni, andava certamente portato in Aula in tempo – dice Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia – in ogni caso affronteremo il problema entro metà maggio, potremmo approvare una norma transitoria che consenta agli uffici di dare il via libera. Ma se questo non dovesse avvenire, potrebbero esserci problemi con gravi ripercussioni sul turismo: i dati ci dicono che i flussi sono in aumento e noi rischiamo di farci trovar impreparati e la colpa è della maggioranza”. “Mi auguro che la maggioranza – dice Rosario Filoramo del Pd – abbia un sussulto, approvando la nostra mozione per dare certezze a tutti i palermitani affinché la prossima estate si svolga una regolare stagione balneare. Spiagge libere e attrezzate da una parte e lidi gestiti dall’altra dovranno essere una reale alternativa per le scelte dei palermitani”. “Va trovata una soluzione – dice Pierpaolo La Commare del Mov139 – che garantisca in tempi rapidi il regolare svolgimento della stagione balneare, ritengo che una interpretazione univoca che valga per Palermo e tutti i comuni costieri non possa che arrivare dall’assessorato regionale. Il consiglio comunale farà di tutto per dare esito il prima possibile”.

“Mi auguro che al più presto si trovi una soluzione per non pregiudicare la stagione balneare della nostra città- dice il presidente della Seconda commissione Paolo Caracausi – ad oggi il Pudm non è stato inviato al consiglio e non siamo in condizione di potere deliberare entro l’avvio della stagione. Ritengo sia assurdo alle porte dell’estate non permettere alle attività produttive della città di potere offrire i servizi legati alla balneazione ai cittadini palermitani, ma sopratutto ai numerosi turisti che si accingono a visitare la nostra città”.

Twitter: @robertoimmesi

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Commenti

    MAGARI …SAREBBE BELLISSIMO….MONDELLO SENZA CABINE….UN SOGNO :d

    Paolo Basile (probabilmente suo malgrado, causa sentenze Cassazione, Tar, ecc.) eroe borghese!
    Speriamo non lo trasferiscano ad altro incarico, dato il muro che ha alzato alle richieste dei tanti “interessati”.

    E dai: regalateci una stagione senza accampamenti a Mondello! Come nel resto del mondo civilizzato, dateci spiagge libere e spiagge attrezzate. Senza reti, cancellate e varchi sorvegliati per godere di una risorsa che è NOSTRA, di tutti i cittadini (che la rispettano, ovviamente!!!) E mano pesante contro chi non la rispetta!

    Speriamo che i tempi si dilunghino e che si elevino multe a chi sta montando le obrobriose catapecchie denominate cabine.

    Una mondello libera dalle baracche sarebbe un sogno, speriamo diventi realtà!

    Adesso il Signor Sindaco sposti la sua Mano Longa (Polizia Municipale) sulle spiagge! Adesso vediamo se le Lobbi dei Lidi sono più forti di quelle dei Gazebo! Visto che da 7 anni manca il regolamento dei Dehors!!! I lidi in solo un mese si faranno approvare il piano demaniale per le coste ???? Seguiamo e vedremo!!!

    Lunedì di Pasquetta c’ era una vista mozzafiato senza cabine, l’ acqua era di un azzurro favoloso……abbasso le cabine

    Spero che il governo di ora capisca tante cose!!! E bellissimo se mondello sarà senza gabine perché il mare e di tutti!!! Perché ogni anno andare a mare a mondello con le gabine e un problema neanche c’è spazio!!! Speriamo mondello senza gabine e vaiii

    Il fatto che dei lidi abbiano già iniziato a montare le cabine la dice lunga sulla mentalità di chi è possessore dei lidi…di sicuro non sono persone che hanno intenzione di rispettare la legge e se ne fregano. La rovina di mondello sono queste cabine che oscurano la vista del mare facendo passare i turisti a fianco a delle baraccopoli fatte per far guadagnare soldi ai possessori delle cabine e dei lidi e anche per far bivaccare i tamarri che con le paste al forno e una quarantina di parenti uno più tamarro dell’altro usufruiscono di una cabina.
    Quando questa città imparerà che il rispetto delle leggi e la civiltà sono l’ABC del vivere bene sarà una bella città! Per ora è solo un magna magna generale con incivili in ogni angolo e quattro persone per bene!

    Paolo Basile Santo subito!
    Mondello senza cabine sarebbe un miracolo!

    poveri illusi.vi ricordate che i vigili urbani erano sponsorizzati dall italo belga?report aveva alzato parecchi dubbi in merito.chi gestisce questa grossa fetta’ di cabine non restera’ a guardare.troveranno qualche escamotage o qualche norma ad hoc…….le cose buone a palermo si sentono solo dire ma non si fanno mai !

    viva le GABINE!!! abbasso le cabine!!! mondello libbera!!!!

    Finalmente nient gabine
    Odiavo quelle gabine

    Dimenticavo il signor Tantillo di FozzaItaglia… E ci mancava che non si schierasse subito dalla parte “giusta”…
    Ne ho sentite di tutte i colori, ma affermare che la mancata installazione delle cabine possa arrecare un danno al turismo si candida al podio de “La Cazzata dell’Anno 2014”.

    I turisti, quando vedono Mondello ridotta allo scempio che le cabine costituiscono, si guardano e ci guardano allibiti!!!!!!!! Non ci prendiamo per i fondelli!!!
    Perché non esiste altra spiaggia cittadina al mondo gestita con i criteri privatistici che da decenni rappresenta l’occupazione di una risorsa del demanio pubblico a costi irrisori (dati gli introiti!!!).

    Già che ci siamo, quest’anno mi piacerebbe anche una verifica costante – da parte della Capitaneria – dei metri di rispetto della zona di battigia, dei varchi liberi di accesso al mare (per quantità e disposizione sul litorale).
    Ma forse Mondello (come buona parte della città) esiste solo in universo parallelo dove le regole e le leggi dei paesi civili sono sospese e vige solo la legge “degli amici”…

    Ma perchè ” La prossima stagione balneare, a Palermo, resta appesa a un filo………. “?
    Non è che esiste solo Mondello? Anzi per molti palermitani sarebbe bellissimo avere il bellissimo panorama!
    Addirittura si riunisce il gran giurì! Eh certo, queste sono priorità!

    Thor,
    Mondello da sempre appartiene alla Palermo BBBBene, la Palermo che conta, quella dei salotti buoni e quindi, ovviamente, si riunisce di gran carriera la Quarta Commissione all’ARS!

    Evvai!!!

    Lasciamo a casa 1000 operai che aspettano questi mesi stagionali per portare il cibo alle loro famiglie!!!

    Ottimo!!!

    Ma si tanto chissene!!!

    Che muoiano di fame!!!

    Vi vorrei vedere al posto loro.

    Ma che significa? Allora tutte le decisioni sbagliate prese in passato vanno mantenute in nome di un numero di posti di lavoro sensibilmente inferiore al numero di individui che subisce il danno (ovvero tutti i palermitani e i turisti che vorrebbero godersi una spiaggia che di fatto viene deturpata e privatizzata ogni estate)? mah

    Allora ragionando così giustifichiamo anche i “picciotti” mafiosi che devono campare la famiglia. E infatti…

    Cara LS; il titolo dovrebbe essere:

    “Mondello, rischio di cabine”

    e non

    “Mondello, cabine a rischio”.

    Speriamo sua la volta buona, ma ci credo poco… troppe pressioni!

    Ma perchè non si può avere una spiaggia per metà con lidi e per metà con”GABINE”, io preferirei senza cmq. Sta di fatto che altre realtà come Cinisi, Castellammare ed altre non hanno le cabine ma il turismo prospera.

    BUONGIORNO, IO TITOLEREI L’ARTICOLO: MONDELLO NUOVO RISCHIO INVASIONE CABINE al posto di “Mondello cabine a rischio”

    TUTTI CONOSCEVANO LE REGOLE E NESSUNO LE APPLICAVA.
    ORA SONO TUTTI CACATI E PISCIATI.
    ANDATE A QUEL PAESE.
    W MONDELLO SENZA CABINE

    Spero che venga liberata non solo la spiaggia di Mondello ma anche tutta la costa negata ai cittadini come la vergogna dei varchi a mare di Villagrazia di Carini chiusi da cancelli abusivi che impediscono l’accesso al mare rendendolo esclusivo a chi ha costruito abusivamente nel corso degli anni con la cecità dell’amministrazione comunale di Carini. Viva la legalità.

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