Morta Cristina Gallo, la commozione di Mulè: addio amica e guerriera

Morta Cristina Gallo, la commozione di Mulè: “Addio amica e guerriera”

Commenti

    Riposa in pace dolce guerriera di sofferenze e di ricerva di giustizia, esempio per la società, purtroppo, spesso, “liquida” e smemorata.
    Al Presidente Mulè va dato atto che in ogni situazione di bisogno singolo o collettivo di difesa della salute e della vita di cui è venuto a conoscenza, anch’Egli si è battuto come un Leone e Vero Rappresentante delle Istituzioni senza secondi fini.
    Grazie mille ad entrambi.

    Spero che Mule, oltre ad essere dispiaciuto della morte della professoressa, si sia attivato per migliorare la sanità siciliana in quanto gestita da una giunta regionale di cui fa parte il suo partito, anche s’è un deputato nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI