Uccisa da una scarica elettrica | Morire a 13 anni senza colpevoli - Live Sicilia

Uccisa da una scarica elettrica | Morire a 13 anni senza colpevoli

Il Tribunale di Termini Imerese

Natalia toccò un palo dell'illuminazione mentre passeggiava a Montemaggiore Belsito.

TERMINI IMERESE
di
5 Commenti Condividi

PALERMO – Natalia Scorsone aveva tredici anni. Passeggiava lungo corso Re Galantuomo, a Montemaggiore Belsito. Era una notte di agosto del 2008. Toccò un palo dell’illuminazione pubblica e fu raggiunta da una scarica elettrica. Morì sul colpo.

Per quella morte non ci sono colpevoli. Il giudice monocratico del Tribunale di Termini Imerese, Alessia Lupo, ha dichiarato prescritta la posizione per alcuni imputati e ne ha assolti altri nel merito. La prescrizione, arrivata perché è venuta meno un’aggravante, riguarda l’ex sindaco Stefano Castiglia, Felice Arena (titolare dalla ditta che si occupava della manutenzione dell’illuminazione pubblica) e Angelo Gullo, dirigente dell’ufficio tecnico comunale. Assoluzione nel merito con la formula “perché il fatto non sussiste” per un altro tecnico comunale, Francesco Palazzo (difeso dall’avvocato Roberto Mangano), e per due ingegneri dell’Enel Carmelo Catalano e Paolo Gullo (assistiti dall’avvocato Massimo Motisi).

La tragedia sarebbe stato provocata dal mancato rispetto di alcune condizioni di sicurezza. Insomma, i pali della luce non erano a norma. Il sindaco, i tecnici comunali e il titolare della ditta avrebbero colpevolmente provocato il decesso della ragazzina. È passato, però, troppo tempo per giudicarli colpevoli.  In dieci anni il giudice è cambiato quattro volte.

 

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

5 Commenti Condividi

Commenti

    Quindi in sostanza la COLPA la diamo alla povera bimba che tocca il palo della luce e muore folgorata. Ma come fa un magistrato ad assolvere tutti?
    Io al posto suo la notte non potrei mai dormire, loro invece Russano.
    Tutti in galera

    E’ una vergogna tutta italia….è la dimostrazione lampante che la giustizia in italia non funziona…tranne per i ricchi che possono pagare decine e decine di miglia di euro di avvocati. La povera gente invece non ha diritto alla giustiza….NON E’ VERO CHE LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI…..

    Questa è la “giustizia” , che tale si fa chiamare….

    Complimento alla giustizia italiana
    Un cittadino muore in una citta perche tocca um palo della luce e quasi quasi gli richiedono i danni per aver toccato qualcosa che e di proprietà del comume

    Apparte a quello che o scritto
    Colgo l”occasione, anche se non li conosco
    Di rivolgere ai genitori della ragazzina le mie condoglianze anche se in molto ritardo

    Quindi la povera ragazzina è stata uccisa per la seconda volta. Mi vergogno di essere italiano. Cambiano 4 giudici il reato si prescrive e nessuno è colpevole.
    Viva l italia.
    Solidarietà alla famiglia della povera ragazzina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *