SAN GIOVANNI LA PUNTA – In riferimento alle dichiarazioni del consigliere comunale Sebastiano Trovato pubblicate su Live Sicilia in data 27/05/2015, il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di San Giovanni La Punta Nino Bellia ritiene opportuno precisare: “non sono “costato” più di 220 mila euro alla comunità puntese ma ho semplicemente percepito nell’arco di nove anni tale importo (cifra lorda) come retribuzione per la carica di Presidente della Multiservizi”. In merito ai 60 mila euro richiesti dalla partecipata del Comune come anticipo al Consiglio Comunale cui fa riferimento il Sig. Trovato, il candidato Bellia puntualizza: “si è trattato di un contributo in conto esercizio che l’amministrazione ha concesso alla società per l’avviamento di un servizio, indifferibile e obbligatorio, destinato ai diversamente abili”.
Bellia ricorda inoltre: “gli attivi e i passivi della Multiservizi sono attivi e passivi del Comune, che è proprietario della società. Negli ultimi nove anni la partecipata ha chiuso i bilanci sempre in attivo, con un + 12 mila euro registrato nello specifico quest’anno”. Il candidato Bellia, poi, conclude specificando: “non risponde al vero che cinque anni fa sono stato dimesso da consigliere comunale; in realtà mi sono dimesso volontariamente per assumere la carica di amministratore unico della Multiservizi. I due ruoli infatti sono incompatibili”.

