molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Leggo l’articolo ed ho la netta sensazione che questo sigrore addetto alla sicurezza trovi piacere a rimarcare che il governo del suo amico sia arrivato prima del governo regionale. ma non si vergogna a risaltare questo risultano i cui contenuti non sono altro che drammaticità per tutto un popolo già in castigo per la nota congiuntura. Ma non riesce a parlare di cose serie piuttosto che additare musumeci per il ritardi, perchè non prova a vedere con occhio sincero il macello che sta combinando il suo governo nazionale. ridicolo
Ognuno ha la sua croce, la nostra purtroppo si chiama Musumeci.