Musumeci: bilancio dopo l'Epifania |"Per un Roma-Catania 540 euro" - Live Sicilia

Musumeci: bilancio dopo l’Epifania |”Per un Roma-Catania 540 euro”

La conferenza stampa di fine anno del governatore. "La Finanziaria? C'è una parte di Pd che dialoga. Dai sindacati mai un ringraziamento"

Regione
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PALERMO – L’ultimo sforzo è evitare di pubblicare il bilancio della Regione a maggio. Se possiamo approvarlo entro l’esercizio 2018 magari subito dopo l’Epifania sarà un bel risultato, se non riusciamo a farlo e lo approviamo entro il 31 gennaio anche questo sarà un bel risultato. Ma che senso ha contestare un bilancio che deve essere agile e snello dato che poi sarà il collegato a contenere le proposte parlamentari che dovranno essere ragionevoli? Per questo oggi in aula contiamo sul senso della responsabilità della coalizione e delle opposizioni per approvare il bilancio e poi lavorare subito dopo al collegato”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel tradizionale scambio di auguri di fine anno con la stampa.

E ancora: “Un governo che non ha maggioranza e che riesce a superare le tempeste, i marosi e una campagna pubblicitaria denigratoria merita rispetto da parte delle opposizioni e anche delle organizzazioni sindacali”. Musumeci s’è soffermato sui sindacati. “Mai una parola di ringraziamento, ma è mai possibile? Nemmeno di fronte agli aumenti per i forestali e al contratto per i regionali”.

Parlando del dossier sulla continuità territoriale aperto con Roma su cui ci sarà un confronto istituzionale, Musumeci ha riferito ai cronisti un episodio che gli è accaduto qualche giorno fa: “Sono stato a Roma a spese mie e quando dovevo anticipare il viaggio di ritorno per raggiungere Catania a seguito del sisma mi è stato detto di pagare 540 euro per il volo Roma-Catania della compagnia italiana, 540 euro sono mezzo stipendio di un impiegato e di un operaio”, ha sottolineato il governatore.

Il governatore ha anche lanciato l’allarme sulla spesa dei fondi comunitari: “Forse non ci arriviamo, ma questo lo posso dire tra 48 ore perché ogni assessore sta lavorando per poter produrre la certificazione necessaria. L’Ue ci chiede un tetto di 674 milioni di euro, vi posso dire che abbiamo superato i 570 milioni. A questo punto non so se riusciamo a raggiungere il target e non so se gli uffici stiano producendo certificazione voglio augurarmelo, ma comunque rispetto ai 6 milioni che abbiamo trovato quando ci siamo insediati avere potuto impegnare ed erogare tante risorse è già un motivo di orgoglio”. 

Musumeci ha aggiunto: “Rimarrebbe l’amarezza per essere penalizzati da Bruxelles, ma questa amarezza non mi sento di poterla assimilare assieme ai colleghi perché se non abbiamo fatto miracoli ci siamo andati vicini”. “Nessuno avrebbe scommesso di lambire il target, non ci avrebbe creduto nessuno – ha concluso -. Abbiamo impegnato i dipartimenti fino al massimo con una profusione di energie assolutamente inimmaginabili”.

Il governatore ha affrontato anche i nodi strettamente legati alla politica regionale rispondendo a una domanda sul possibile dialogo con le opposizioni sulla manovra: “Noi abbiamo messo in conto da diversi mesi di aprire un confronto con le opposizioni, poi quando ci dobbiamo confrontare sorgono mille problemi e non si capisce perché. C’è una parte del Pd che ha mostrato senso di responsabilità, spero che tutto il Pd si renda conto che in un momento di drammatica realtà serva l’impegno da parte di tutti. Il bilancio snello deve essere un obiettivo perseguito da tutti, dal governo e dalle opposizioni – ha aggiunto Musumeci -. Poi c’è il collegato come strumento per confrontarsi con ogni gruppo parlamentare, intanto l’intesa può essere aggiunta, si può fare in diretta, niente di riservato. Lo abbiamo detto al M5s e al Pd, a tutti e due i Pd, e a ‘Sicilia Futura’. Da parte nostra c’è la buona volontà per confrontarci”.

“La nostra strategia di riforma non punta a produrre quante leggi più possibili. Leggevo dichiarazioni di Davide Faraone e prima di lui del suo nemico anzi collega di partito Giuseppe Lupo: questo governo non ha prodotto leggi. Ma davvero siamo convinti di illudere il popolo siciliano? Ne abbiamo migliaia di leggi inapplicate. Un governo non si misura dal numero dei ddl che propone all’aula, ma dagli obiettivi che riesce a raggiungere”, ancora Musumeci. “La nostra stagione di riforma prevede 10-12 disegni di legge, 4 già presentati, altri 6 li presenteremo nei prossimi mesi. Ma se il Parlamento non ha portato avanti nessuna dei 4 ddl come si fa a chiedere al governo di presentare leggi?”, ha sottolineato Musumeci. Il governatore ha fatto riferimento ai ddl su pesca, rifiuti, semplificazione amministrativa e lavori pubblici, mentre per quelli futuri ha citato la riforma forestale, i consorzi bonifica, la gestione delle riserve e l’omogeneizzazione degli enti in agricoltura. “Noi non abbiamo bisogno di produrre leggi perché non ne ha bisogno il popolo siciliano, semmai serve una riorganizzazione delle leggi con testi unici – ha affermato Musumeci – Siamo serenamente convinti di essere sulla strada giusta, non abbiamo creato rimpasti in giunta o sostituito assessori”.

(ANSA)


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Commenti

    Ma conferenza stampa di cosa? Per che cosa?
    Per dire che questo “Governo” serve solo a mantenere
    il sistema di potere e la cortigianeria del governo LLC (Lombardo Lumia Crocetta)?

    In tanti, io per primo, avevo creduto nel “Cambiamento” di Musumeci
    CHE DELUSIONE CHE STO PRENDENDO

    I lecchini di Lumia che continuano a comandare
    VERGOGNA

    Nullo, i re magi portarono oro, incenso e mirra, ma per te da Bruxelles e da Roma di oro manco te ne fanno sentire “u ciavuru”, di incenso, ovvero di fumo, ci pensate tu stesso e la giunta a farne a tinchitè e al posto della mirra tuttalpiù non vi resta che raccontare frottole a tutta birra.

    Si ma attenzione !
    Il governatore si è accorto solo ora quanto costa un volo Roma Catania o Roma Palermo per le festività!!!
    Incredibile

    Contratto dei regionali? L’ultimo è del 2005…e come ogni anno sentiamo parlare di contratto dei regionali….ma di quale regione parliamo?

    Dalle dichiarazioni del presidente Musumeci si evince che il virus che lo ha colpito gli a fatto salire la febbre molto alta. Dichiarando risultati e propositi raggiunti e da raggiungere. Fa bene sognare sia per il presente che per il futuro. I siciliani possono tranquillamente aspettare e dormire sognando ancora.

    550 euro ho pagato l’anno scorso un volo Air France per lavoro tratta Roma Yokohama (via Tokyo). Evidentemente questa compagnia italiana (non nominata) non è al corrente dei prezzi di mercato…..

    Il sig. governatore si dovrebbe invece preoccupare per la montagna di pignoramenti e decreti ingiuntivi che sta sommergendo da tempo immemorabile la Regione, oltretutto per il semplicissimo motivo che le somme bloccate in attesa delle sentenze che ne disporranno il pagamento (penso alcune centinaia di milioni ma forse di più) non sono ovviamente utilizzabili per la spesa corrente regionale e quindi per i bisogni della Sicilia.

    La legge del mercato è questa. Se non si fanno tratte aeree sociali dove la Regione o lo stato mette i soldi le aziende private possono fare i prezzi che vogliono

    il mio comune ha partecipato ad un avviso per una misura di un bando regionale. Ha speso soldi della comunità. Di questo avviso dopo un anno e mezzo, il nulla….chi paga ora le spese? E come è possibile che si tornino indietro tutti questi soldi????
    Mah…

    Quello che parte dal 1 gennaio di quest’anno, forse non sei informato.

    Tutt bravi dietro la tastiera, tutti esperti, tutti campioni dì democrazia, capacità amministrativa e politica.
    Musumeci lo ha detto chiaro : non ha maggioranza, e senza soldi non si canta messa !
    Tutti i leoni da tastiera quali grandi soluzioni hanno e quali sarebbero le alternative?
    Tornare alle elezioni?
    Per avere magari un governo 5stelle simil Salvimaio ?
    Ma per favore !
    E poi lasciateli stare Lombardo, Crocetta e Lumia, hanno fatto abbastanza danni e state sicuri che non sono sponsor di Musumeci.
    Musumeci non sarà il massimo, ma certamente è onesto e perbene e non vuole ribaltoni.
    Se non avrà i voti per approvare bilancio e leggi state tranquilli che va via e manda tutti a casa.
    Poi si vedrà in mano a chi finiremo…
    Cancelleri?
    No grazie !

    L’aereo costa troppo e questi alti costi svantaggiano sia i siciliani residenti al nord che i turisti che vogliono villeggiare in sicilia.Mi sembra che in sardegna hanno tariffe agevolate per residenti e nativi.Poi non ci sono vere alternative all’aereo per la sicilia .Le navi costano troppo specialmente a luglio e agosto .Treno e auto richiedono troppo tempospecialmente se si parte da città del nord.
    ma di questi problemi la classe politica siciliana non ha preso mai coscienza o quanto meno non intende risolverli in quanto elettoralmente non ripagano.

    nicola, infatti sono tanti miliardi arrivati che il tuo Nullo &. C. non sanno dove metterli; ma siamo seri!!!

    si vede che l’Etna sta eruttando

    Non è dato capire se i nostri politici pensano che tutti i loro “sudditi” siano imbecilli o se invece sono loro ad essere, per usare un eufemismo, fuori dalla realtà. Musumeci come la stragrande maggioranza dei nostri parlamentari non ha mai svolto alcuna attività lavorativa e quindi hanno vissuto la loro esistenza vivendo di “politica” con tutti i privilegi che loro stessi si sono assegnati con leggi e leggine varie. Tra i privilegi hanno sempre goduto dei trasporti pagati dalla collettività. Per caso il sig Musumeci ha dovuto pagare un biglietto ed ora si accorge del costo eccessivo. Totò risponderebbe ” ma mi faccia il piacere”! Caro Musumeci esiste un principio di derivazione comunitaria che si chiama continuità territoriale in coerenza a questo principio dovreste fare le barricate per ottenere tariffe agevolate. Ma la storia è diversa. Da Roma non ve lo consentono perché le tratte che costruiscono i bilanci delle compagnie aeree sono quelle da e verso la Sicilia. Quindi proclami proclami proclami ma zero azioni perché siete ostaggi di Roma! Noi mortali queste tariffe le paghiamo ogni settimana per potere spostarci per lavorare. E poi tuttavia come degli imbecilli continuiamo a votarvi.

    IL SUO “Assessore Turista” NON L’AVEVA INFORMATO
    tanto che ne sapeva lui di queste cose, i biglietti aerei
    glieli fanno avere già belli che pagati …da noi

    MA NON HA UN “ASSESSORE-TURISTA” ?

    Non ci ha arricchiti della presenza di un militare-viaggiatore che ha un pò
    il ruolo di “Assessore al turismo” con quello di “Assessore che fa il Turista”
    (a nostre spese, ovviamente) … come mai quindi questo fulgido esempio
    di ‘Competentone’ che ha speso centinaia di migliaia di euro per iniziative
    che ancora mezzo turista non l’hanno portato (….però in compenso ce ne
    hanno fatti perdere a decine di migliaia) … non ha saputo fare un piffero?

    Invece dell’ammasso di soldi finiti ai “TRENI DEL GUSTO” (che sarebbe stato molto
    meglio chiamare TRENI-MANGIATOIA … visto quello che si dice su questa “operazione”)
    o dei soldi buttati nella “de-stagionalizzazione” … perché non si occupava di compagnie aeree che sono quelle che portano i turisti .. non le minchiate dei Treni senza passeggeri.

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