Nas nei locali del centro storico: multe e sequestro di alimenti

Nas nei locali del centro storico: multe e sequestro di alimenti

Commenti

    Credo che pubblicare i nomi degli esercizi controllati e non a norma possa essere utile alla collettività, soprattutto agli avventori che non sanno cosa mangiano.

    Ecco le conseguenze di scelte scellerate , pedonalizzazioni o go’ go’ , che hanno
    favorito solo la tavolinizzazione selvaggia, i dehors che occupano sedi stradali ,
    musica che allegra le orecchie dei residenti , aperture di attività commerciali che
    deturpano il centro storico , edifici storici, lungo assi stradali che hanno fatto
    la storia di Palermo, nascosti da ombrelloni sulla sede stradale , tutto ciò ha
    come conseguenza l’accumulo di scarti alimentari e bottiglie , che con difficoltà
    vengono poi rimossi , una cosa è l’immondizia prodotta dagli abitanti pochi ,
    un’altra quella prodotta dai locali che servono decine di migliaia di giovani
    che come orde incontrollate , entrano nel centro storico . E non sembra
    che la nuova normativa, sia scritta per evitare.il casino notturno , non vanificate
    le speranze dei cittadini, che anelano ad una città un po’ più europea , grazie

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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