PALERMO – “Sono ormai anni che la politica non riesce a trovare sintesi utili per il governo del Paese e cercano di apparire riformatori aggredendo la Costituzione repubblicana. Quelle volte che sono riusciti a modificarla, l’hanno deformata. Per questo abbiamo deciso di metterci a lavorare insieme in un comitato unitario per diffondere consapevolezza sugli effetti della drastica riduzione del numero dei parlamentari approvata nell’ultima legge di revisione costituzionale”. Lo dichiarano i promotori del comitato di Palermo per il No al referendum costituzionale del 29 marzo. “Ci incontreremo coi palermitani che vogliono lavorare alla difesa della nostra Costituzione – aggiungono – e con la stampa cittadina giovedì prossimo a Palermo, Palazzo delle Aquile, Aula Rostagno alle 16.30”.
(ANSA).

