Niente donne tra i consiglieri delegati, Pd: "Siamo nel Medioevo"

Niente donne tra i consiglieri delegati, Pd: “Siamo nel Medioevo”

"Un segnale negativo" commentano Calanna e Giardinelli
CITTà METROPOLINATA
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CATANIA – “Una decisione che ci riporta al Medioevo”, così la Federazione provinciale del Partito democratico definisce la scelta del sindaco metropolitano di Catania Enrico Trantino di nominare solo uomini tra gli otto consiglieri metropolitani delegati.

“Un provvedimento – è il commento del Pd etneo – che appare inspiegabile e profondamente distante dalla cultura della rappresentanza e della partecipazione equilibrata che dovrebbe caratterizzare ogni istituzione. Nonostante in Consiglio metropolitano siano presenti due donne appartenenti alla maggioranza,  nessuna di loro è stata ritenuta meritevole di un incarico. Una decisione che restituisce l’immagine di una gestione chiusa, arretrata e incapace di riconoscere il valore delle competenze femminili”.

“La scelta del Sindaco metropolitano – dichiarano i consiglieri Graziano Calanna e Pia Giardinelli, che sull’argomento hanno presentato un’interpellanza  – è incomprensibile e del tutto ingiustificata. Un segnale negativo che non valorizza il contributo femminile e crea una frattura rispetto ai principi di equilibrio e partecipazione che dovrebbero guidare ogni amministrazione pubblica”.

“Per questo chiediamo al sindaco di conoscere il perché di questa scelta e se intenda correggerla e in quali tempi. Ci auguriamo – concludono Calanna e Giardinelli – che Trantino voglia riconsiderare la sua decisione, ristabilendo un assetto più rappresentativo e in linea la partecipazione di tutte e di tutti”.


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