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Vannacci come tutti gli altri, lui e la dx vincerebbero le elezioni , una volta eletto addio Sicilia, si rivedrebbe un anno prima delle ulteriori elezioni e vomiterebbe ancora una massa di bla bla. E noi Siciliani votiamo sempre più male. Avanti Popolo
Un altro nordista alla conquista della Sicilia e dei siciliani! Vade retro!
Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.
Vannacci non parla mai di mafia, ndrangheta, borghesia mafiosa, misteri italiani... Poi non si capisce perchè è così pompato dai media!
Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .


Boh, continua a sembrare una cricca
Non sapevano di essere intercettati, ne potevano immaginarlo, perciò si desume che se avessero parlato di soldi non c era bisogno di usare altri termini.
Ma veramente queste sono le prove in mano all accusa ?? C è da avere paura
Su una cosa, forse la Saguto ha ragione: non serve un trolley per portare 20 mila €. Entrano in una busta
quello che non mi spiego è come un giudice di quella portata ed il marito potessero avere tanti debiti da non riuscirsi a pagare nemmeno la carta di credito…e con in mano un portafoglio dello Stato di quella portata, a noi non resta che pensare male, a giudici il compito di capire la verità.
Mah, a me sembra un film già visto.
Prima la notizia eclatante, indizi schiaccianti, un quadro di delinquenziale affarismo nauseante, nomi noti e insospettabili coinvolti e man mano usciti di scena, come una vergognosa rappresentazione teatrale.
Poi, man mano che nuovi nomi potrebbero essere tirati dentro, la vicenda stranamente comincia a sgonfiarsi , le certezze traballano, l’impianto accusatorio comincia a denunziare delle crepe e le notizie di stampa cominciano a descrivere ben altre storie.
Sono convinto che, alla fine, la Saguto sarà reintegrata nei ranghi, otterrà il reintegro anche economico ed un corposo risarcimento con una clamorosa sentenza di piena assoluzione perchè il fatto non sussiste e/o non costituisce reato.
Poi l’immancabile appello del p.m., il ricorso per cassazione e l’eventuale prescrizione.
Tutto un film già visto.
Ahi serva Italia di dolore ostello…..nave senza nocchiere in gran tempesta… non donna di provincie…
Mai visto un imputato in aula che si rivolge al giudice con quelle posture e con tanta sufficeienza.ì, arroganza e tracotanza.
Mi sa che la sentenza è già scritta! Poveri noi!!
Sarebbe bastato fermare Cappellano Seminara e perquisire il trolley. A quel punto la prova sarebbe stata cristallizzata. Perché non l’hanno fatto?