Nino Dina lascia il Pid - Live Sicilia

Nino Dina lascia il Pid

L'annuncio
di
76 Commenti Condividi

“Circa tre mesi dopo le mie dimissioni da segretario regionale del Pid ho maturato la convinzione che anche la mia permanenza all’interno di questo stesso soggetto politico non possa più proseguire”. Lo dice il deputato regionale Nino Dina, che annuncia di lasciare il Pid. “C’é un elettorato che non è riuscito a capire e metabolizzare il senso di un traghettamento affrontato più per fede che per convinzione politica – aggiunge – c’é un progetto politico che non si è dispiegato con chiarezza prospettica e rimane oscuro agli occhi di molti, una realtà virtuale di vertice che non è riuscita a contaminare la base del partito. Appare inesorabile la deriva verso altre formazioni politiche che finiranno per fagocitare un partito mai nato. Inoltre, appare incomprensibile mantenere il sostegno a un governo nazionale che continua a mortificare il sud e la Sicilia in particolare, assenti e taglieggiati nei provvedimenti legislativi a favore degli egoismi della Lega che, avendo negato la crisi per troppo tempo, non riesce a salvaguardare gli interessi del Paese, ritardando interventi di sviluppo e crescita”.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

76 Commenti Condividi

Commenti

    Scusa ma non era il segretario regionale? Cosa ha fatto lui per il Pid? Sicuramente gli avranno garantito qualcosa e ha tradito anche cuffaro

    ti prego fai che nn viene da noi.

    In sintesi non si sono accordati, quindi lo statista vola verso nuovi lidi … sicuramente più accondiscendenti.

    vorrei dirne quattro anch’io ma mi sembrano troppe, mi fermo a due
    A C A S A

    Troppo corretto, no questo comunicato non sembra scritto da lui.

    Sicuramente l’on.Dina ha deciso in futuro anche di cambiare lavoro. Come farà ad essere eletto nella prossima legislatura senza il pacchetto voti garantito da Cuffaro? Lontano dagli occhi, lontano dal cuore…

    purhè non venga nell’udc

    non facciamo che il PID SCOMPARE?IL MINISTRO ROMANO DOVREBBE FONDERSI SUBITO NEL PDL è inutile aspettare le prossime elezioni altrimenti rimane da solo e il pdl non lo prende.A MINISTRO FAI PRESTO!

    bravo Onorevole Dina…
    Non sappiamo quali possano essere state le motivazioni più o meno personali, non ci interessano. Di certo apprezziamo tutti coloro i quali decidono di fuoriuscire da fazioni politiche di comodo (per loro e per gli altri)che schiavi di un pazzo, ma coerente, leghista… non si ricordano mai della loro terra.
    La crisi economica regionale è agli estremi, ma nessuno se ne accorge.. speriamo che insieme a Dina vadano via tutti i nostri POLITICI regionali da quel partito nato per far continuare a vivere qualcun’altro.
    BRAVO NINO

    è andato nell’udc

    avevo notato anch’io poca chiarezza prospettica

    Sta andando nell’Udc. Vergognati Dina. Sarai di nuovo alleato di Lombardo, colui il quale ha TRADITO il tuo inventore politico (Cuffaro). Ma ti capisco, tutti e dico tutti i tuoi voti erano fieno in cascina portato da Totò Cuffaro e ora? ora che sei assieme a Lombardo quei pochi elettori che ti erano rimasti non capiranno di certo questa mossa e naturalmente non ti voteranno. Si chiude così la carriera politica dell’uomo ombra (di Totò) Nino Dina.

    ti merita solo il PD!!!! La si che farai la tua “porca figura”. In verità NON HO PAROLE

    Al contrario di quello che pensa certa gente, la scelta dell’ On. Dina non e’ certamente un tradimento al nostro amico Toto’. Sicuramente in questo PID non e’ mai funzionato niente, o quasi niente, viste le scelte fatte non solo da parte di Dina ma anche da molte altre persone. Sono pienamente convinto che Nino avrà il supporto di tantissima gente che ha creduto e crede ancora in lui perché e’ sempre stato una persona onesta sincera e leale. Nino prosegui, vai avanti, sei sempre il nostro leader!

    Bravo On.le Dina, il PID certo non è un partito, un consiglio che posso permetterle di darle è di andare all’UDC, un partito dove ha bisogno di un deputato di peso nella provincia di Palermo. In questo caso il partito dell’UDC comincia a delinearsi e a potenziarsi in tutte le provincie della Sicilia. Dina non dia ascolto a nessuno, e vada avanti sono sicuro che farà una grande carriera, le fa onore l’accenno su Berlusconi, persona poco seria che non fa nulla per la nostra Sicilia. In bocca al lupo

    Come disse Andreotti,il potere logora chi non ce l’ha!!!!!! On. Come puo’ una persona che insieme all’ing. Aiello decideva i rimborsi regionali della clinica di bagheria criticare gli altri politici?Spero che l’assessore Russo non gli dia spazio clientelare nella Sanita’ dove il nostro On. e’ molto pratico!!!!!!!!

    Mi rivolgo a chi ha scritto a nome di A.Si.A. Alternativa Sindacale Autonoma, identificati con nome e cognome e carica sindacale! e parla a nome tuo e non Aa nome del sindacato, visto che non sei il padrone è visto che è alternativo e autonomo !!!!!!!!!!! Stai iniziando con il piede SBAGLIATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Caro Nino eravamo alcuni amici che volevano abbandonare la politica, questa tua scelta ci da il coraggio per ricominciare ancora una volta e stare accanto ad un Galantuomo ed a un politico onesto, umile e sempre al servizio dei più deboli.

    Non sarà solo Dina a lasciare il PID di Romano ma ci saranno altri deputati dignitosi, che hanno scoperto che Romano lavora solo per lui. Romano è diventato Ministro ed ha raggiunto il suo obiettivo personale, lasciando fuori tutti gli altri e tradendo tutti i cittadini siciliani, alleandosi con Berlusconi che adesso è diventato il primo nemico dellla Sicilia.

    Sono convinto che l’onerovole Dina sta facendo e continuerà a fare ciò che prima di tutto la sua coscienza gli suggerisce, quindi non c’è dubbio che la sua fuoriuscita dal PID non è dettata nè da promesse di poltrone nè da altro.
    Per quanto riguarda il consenso elettorale soltanto le elezioni diranno se Dina ha o meno radicamento territoriale, del resto molti parlamentari regionali e nazionali che sono stati vicini a Cuffaro hanno beneficiato del consenso elettorale di Cuffaro, per cui vedremo che succederà, tanto il tempo è sempre galantuomo.
    BRAVO NINO

    da giorni che dico che sta x entrare nell UDC…..
    vedrete! (deve solo vincere le ultime avversita’ di CASINiI)
    lui che parla di sud! cribbio sono 15 anni che ha il potere in mano… e ora pretende il vestito di vergine politico … !
    basta vedere la poverta’ che regna nei comuni dove fa il pieno dei voti.

    peppino… non ti prostrare piu’ !

    A scapito di quanto si possa dire o pensare, e sicuramente a differenza della quasi totalità dei politici, l’on. Nino Dina ha consultato e si confronta con il suo elettorato, io sono uno di quelli. Allorquando si fece la scissione dall’UDC, seppur dolorosa, per formare il nuovo soggetto politico,il PiD, eravamo tutti convinti che ci fossero molte prospettive politiche!!!!!……, ad oggi tutte disattese. Pertanto uscire da questo limbo mi sembra un atto di chiarezza politica, scelta coraggiosa oggi assai rara.

    Il Pid non è mai stato un partito ma l’espressione del solo Romano che sulla base di voti di altri appartenenti all’ex Udc ha fatto solo i propri interessi ottenendo il Ministero. Che schifo!!! Speriamo che tutti lascino Romano da solo!!!

    Vorrei rispondere a disilluso: 1)l’onorevole Dina non ha mai deciso rimborsi di nessuno e per nessuna clinica siciliana, per cui l’affermazione fatta non sta nè in cielo nè in terra, e soprattutto non gli interessa alcuna clientela da foraggiare, bensì gli interessa continuare a restare una persona per bene e pulita.
    2) Dina non ha criticato nessun politico bensì espresso un pensiero politico e quindi non condividere alcune scelte politiche cosa ben diversa dal criticare le persone.
    FORZA NINO

    Dina senza Cuffaro non ha più dove andare, lo sa lui e lo sanno tutti. Sta cercando di riciclarsi altrove dietro le solite parole di circostanza, ma se dovesse avvicinarsi a Lombardo sarebbe un insulto proprio a quel Cuffaro a cui deve la sua esistenza politica. Ma c’è da aspettarsi anche questo.

    Onorevole Dina la sua scelta coraggiosa le fa onore!!! i deputati siciliani che amamno la propria terra non possono sostenere questo governo!!

    Speriamo che non vada nel pd nammanca sulu chistu!!

    NINO DINA , SEI SEMPRE STATO UN GENTILUOMO E UNA PERSONA CORRETTA E ONESTA
    VAI AVANTI, NOI SIAMO CON TE .

    Pietro, lei scrive come parla Dina….fratello o compagno di scuola?

    Bravo Nino ancora una volta dimostri la tua serietà, complimenti per la scelta, i siciliani onesti e le persone perbene continueranno a seguirti, di coloro che cercano di denigrarti non ti curar di loro ma guarda e passa.

    mi scusi on. dina forse era troppo impegnato in questi anni per non capire che qui l’unico che sta motrificando la sicilia a un nome e un cognome RAFFAELE LOMBARDO che le ricordo AVENDO A DISPOSIZONE LE RISORSE DELLA COMUNITA’ EUROPEA NON E’ STATO CAPACE DI SPENDERLE CIRCA 2 MLD DI EURO COADIUVATI DAL PD DA UDC E FLI.
    QUINDI SI SCHIARISCA BENE LE IDEE.

    certo che sono curioso di sapere con chi và?’
    se va con UDC se io fossi al suo posto dopo quello che gli hanno fatto a cuffaro alzerei la testa in cielo e sputando vedrei cosa succede,
    se và con lombardo và con il CARNEFICE DI CUFFARO.
    SE VA CON IL PD ALTRETTANDO
    NON ANDRA COL PDL PER COME PARLA .
    L’UNICA COSA CHE PUò FARE PER DIGNITà E RITIRARSI A VITA PRIVATA.
    DIVERSAMENTE E’ UN TRADITORE

    Finalmente la scelta migliore, sono un tuo elettore che ha votato sempre e soltanto per la tua onestà e umiltà.
    Oggi sono ancora di più onorato di averti scelto come mio riferimento regionale, poichè nonostante la difficile scelta tu non ti sei tirato indietro soprattutto tenendo in fortissima considerazione ciò che l’elettorato legato a te da forte vincolo di amicizia ti chiedeva da tempo. Bravo andiamo avanti.

    In bocca al lupo on.le Dina……non dimentichi di comunicarlo a Totò della sua scelta

    Buon lavoro ed in bocca al lupo all’on. Dina. Pensoche quella adottata da Nino sia l’unica strada da percorrere per chi come lui è abituato a fare politica tra la gente. Il PID era solo un partito elitario anzi un “non partito”!

    La decisione dell’onorevole Dina è una decisione politica mio caro pierino, la politica è anche alleanze anche se ancora non sappiamo che scelta farà Dina. In questi giorni ho letto che il Pid dialoga con Miccichè, e non mi pare proprio che il leader di Forza del Sud in passato sia stato molto tenero con Cuffaro, per cui credo che ognuno resti quello che è come persona e come politico; le alleanze sono un’altra cosa che attengono ai programmi e al governo legale della cosa pubblica, quindi mio caro pierino come vedi tutto è relativo.

    Nino Dina ….. chi era costui??

    VERGOGNATI…”ANCHE TU FILI MI” CON I CARNEFICI DEL TUO AMICO(EX)TOTO’ CUFFARO! VERGOGNA!!!!!!!!!

    Come sempre,condivido pienamente le scelte politiche operate dall’On. Dina.
    Sono certo che tutti gli amici e gli elettori saranno pronti, come me, a sostenere e condividere, con la fiducia e la stima di sempre, il Tuo progetto politico, da sempre ispirato ai più nobili valori cattolici.
    Filippo Guccione (Assessore Comunale di Alia).

    evidentemente Romano non lo sfama più…. bisogna trovare nuovi padroni pronti a sfamare la bocca sua e quella dei suoi galoppini!!!

    IL PID tradotto il PARTITO PI IDDI, ormai e finito anche se non era mai nato. Povero Romano adesso il Berlusca se lo fa al BUNGA BUNGA.

    DINA feticcio aspettava l’inpiccio !!!!!

    E’ assurdo, chi parla male del PID dimentica che dina ne e’ stato segretario regionale quindi se non c’era un partito era per causa sua! Quindi magari adesso finalmente si costruira’ qualcosa. Adesso Dina Sara ‘ alleato del carnefice di cuffaro, complimenti!

    non sono dentro le cose di quell’area PID/UDC, mi sono fermato ai tempi del CDU, ma già allora leggevo una certa pesantezza nel fare di chi oggi fa il ministro. molti state leggendo la scelta di Dina come un tradimento ordito a danno di Cuffaro. io penso invece totalmente il contrario e se tradimento c’è stato nei confronti di cuffaro,non credo proprio che sia dina il giuda, ma altri soggetti.

    Bravi incOraggiatelo l’on visto che e’ una persona onesta un politico serio mai sfiorato da indagini antimafia ne da quelle sulla corruzione etc etc

    GIA’ DA TEMPO IL DINA ERA IN CERCA DI CHI L’AVREBBE CANDIDATO ALLE PROSSIME NAZIONALI…

    Caro On.Dina da elettore a deputato hai pure dedicato troppo tempo al sig. Romano uomo troppo cinico, calcolatore , freddo e lontano dalla gente. Prima o poi questa scelta di lasciare il Pid ci darà ragione . A tutti coloro che pensano a Nino come un un trasformista dico che democristiani si nasce altri quanto prima si scioglieranno nel contenitore di berlusconi per una poltrona. Bravo Nino la gran parte del tuo elettorato aspettava questo in bocca a lupo.

    Al sig.Fabio che ci chiede di identificarci ma Lui non lo fa’… Sicuramente sara’ qualche persona perbene che ci conosce e come altre persone perbene non perde occasione per attaccare il nostro movimento sindacale autonomo. Attacchi del tutto senza senso… Che vuole dire!!! Quando legge qualche commento ASiA stia sicuro che e’ condiviso tra tutti, indipendentemente da chi lo scrive, e soprattutto sara’ sempre lo stesso nel tempo, senza condizionamenti dell’ultimo minuto. In quanto al ruolo sindacale, La invito a frequentare la nostra segreteria, o altre, dove non esiste il padrone o quello/a che fa finta di non esserlo e nei fatti poi lo e’… Nessuno schieramento politico, sarebbe da stupidi (e noi non lo siamo) e troppo restrittivo… Noi vogliamo essere liberi di esprimere le nostre considerazioni, lo faremo senza veli ne paura, senza padrone… Sarebbe il caso che lo facesse questo sig/ra Fabio/ola giusto per chiudere la sua carriera sindacale con un pizzico di dignita’. BRAVO CHI FA SCELTE PER LA NOSTRA SICILIA… Questa volta bravo Nino Dina

    Penso che un buon politico debba saper riflettere il pensiero del suo elettorato, e l’on. Dina ascoltando la base ha fatto bene a muoversi in questa direzione.
    Con questa scelta ha lasciato tutte le sue certezze e sarà costretto a rimettersi in gioco mostrando anche una buona dose di coraggio.
    Ora bisogna aspettare di vedere in che area si collocherà per dare un giudizio completo alla sua decisione, giudizio che al momento non può che essere positivo.

    è lecito poter dire di provare schifo nei confronti di un politico. Bene se lo fosse, vorrei poterlo dire di Nino Dina.

    Fatemi sapere.

    L’on.le Dina esce dal PID? Ma chi se ne frega!

    Sono un militante di vecchia data , ho aderito prima al Cdu, poi Udc e adesso al Pid. Nino Dina ha avuto all’interno dei vari partiti che ho citato sempre dei ruoli di prestigio che gli hanno permesso di avere tanta visibilità. Da circa otto mesi è stato nominato coordinatore regionale del Pid in Sicilia , ma purtroppo non si è mai attivato e non ha mai svolto il suo ruolo. Probabilmente ha sempre sofferto la figura del suo ex-collega di partito, Saverio Romano, che è sempre stato un punto di riferimento per tutto l’elettorato. Ritengo che l’on. Dina abbia chiuso la sua carriera politica con la peggiore scelta possibile, ovvero un ritorno tra le braccia del più grande nemico politico di Totò Cuffaro(Gianpiero Dalia).
    “Caro Nino, capisco che in politica non esiste la gratitudine, ma con questa decisione hai deluso tanti elettori che ti sostenevano”.

    Io non lo conosco e non lo ho mai apprezzato, ma oggi gli riconosco finalmente il coraggio di denunciare che quello (il PID) non è un partito ma un partito-famiglia e tanti servi sciocchi, che, purtroppo, si leggono in questi commenti non lo vogliono ancora capire. il pid è morto perchè non è mai nato. rassegnatevi perchè come cade il governo del nano di arcore questo pseudo partito scomparirà e dovrete tornare di nuovo al vostro sport preferito, cioè il trasformismo cercando di accasarvi in altri partiti (prferiti quelli di governo) o fondarne di altri. buon viaggio.

    Callcenter
    Un detto siciliano dice “quando il lupo non arriva all’uva dice che e amara”
    Intanto on. Romano e Ministro e sta dimostrando come a relazionato nella semestrale pubblicata nel mipaf, si capisce dal.suo astio che non le interessa vedere l’operato del ministro ma ingiuriarlo.
    Una cosa e certa che.comunque vadano.le.cose romano e un pokitico di spessore lei e un ascaro e lecchino di qualcuno un frustrato.
    Per Damiano una cosa e certa che se non era per Cuffaro dina non avrebbe mai fatto il.Deputato adesso vedremo se prendera di nuovo 28.000 voti.
    Inoltre qualunque cosa faccia a tradito l’amicizia con Cuffaro. Perche se lo doveva fare lo doveva fare all’inizio non aderiva.
    Inoltre lui era il.segretario del partito.e l’organizzazione dipendeva da lui siccome ha dimostrato di non essere all’altezza si e dimesso perche ha vissuto sempre di.luce riflessa cioe toto.

    l’on DINA SICURAMENTE NON è L’ULTIMO ARRIVATO. QUESTO PID è UN MOVIMENTUCCIO INFORME ED INCOLORE.ONOREVOLE ,MI AGURO CHE TU FACCIA BENE OVUNQUE TU POSSA ANDARE….RICORDATI CHE I SICILIANI OPEROSI ED ONESTI MERTIANO RISPETTO.BUON LAVORO.

    Cari amici, Nino Dina, indipendentemente dalle motivazioni che lo hanno convinto ad uscire dal PID, sta dimostrando di avere dignità, sia umana che politica, rischiando personalmente il proprio destino politico, diversamente da altri deputati del PID (vedi Cordaro) che scodinzolano dietro a Romano per avere voti, favori ed amici impostati al Ministero delle Politiche agricole (vero Beppe Battaglia?).
    Il Pid è un contenitore vuoto,un partito virtuale, che non esiste e che è servito a Romano per farsi nominare Ministro e per collocare parenti (suo cugino Valerio Barrale, figlio dell’ex sindaco di Belmonte Mezzagno segretario particolare…..tanto per continuare le tradizioni di famiglia (dopo Avanti e Barrale a Belmonte), il faccendiere, nonchè segretario particolare, Mimmo Di Carlo Capo della Segrteria Politica al ministero, nonchè amici e sodali al Ministero ed a capo delle varie partecipate (vedi Agea, Ismea, Sin, Agecontrol, Cra, ecc. ecc .
    La verità è che Romano come politico è un opportunista, un uomo cinico, senza valori, senza ideali,e molto attratto dal denaro e dalla “roba”.
    Adesso stiamo aspettando con ansia le prossime elezioni per dare a Romano ed ai suoi sodali e parenti la risposta che meritano.
    Ancora non hanno capito che sono finiti i tempi di Cuffaro!!!!

    E si, caro peppe, la sua risposta dimostra quello che realmente siete in quella pidfamiglia, intolleranti e arroganti, ma stia tranquillo che la vostra fine politica si sta avvicinando con enorme gioia dei siciliani onesti.

    Vorrei soltanto dire che il PID non è mai nato, e non credo che le colpe siano di DINA, anzi da segretario regionale è stato sempre bloccato, quindi ora non mi dite che il PID non funziona per colpa di DINA.
    La verità è che volutamente non si è mai organizzato niente, quindi non è assolutamente vero che Dina non sia all’altezza anzi, avrebbe potuto aspettare tranquillo dentro il PID gli eventi, invece si sta mettendo in gioco ed in discussione, e poi con questa scelta non tradisce nessuno, è vero invece il contrario gli elettori attendevano da tempo questo passo in avanti.
    Invece come ho letto in qualche commento prima, che mi dite dell’accordo tra pid e miccichè?
    Miccichè era un amico di cuffaro? non credo.
    Quindi

    il prossimo è l’On Catalano e dopo toccherà a Marianna Caronia che per completare il giro passerà al PD

    vorrei ricordare che le prime critiche forti al PID e al suo più alto rappresentante le ha avanzate Calogero Mannino, che in più occasioni ha definito Romano uno che ha VENDUTO una idea politica volta alla riunificazione delle forze centriste per un ministero. E A TUTT’OGGI NON PENSO CHE MANNINO SIA DA DEFINIRSI UN TRADITORE DI CUFFARO. Semmai l’errore di Dina sta nel non aver lasciato il progetto quando si stava concretizzando proprio questo obbiettivo personale del Romano. non ricordo la data, ma il pensiero di Mannino a riguardo è chiaro in una intervista al GdS.

    Signor Barone io non ho attacato ne il sindacato ne la sua persona, ma quando ho visto scritto il suo pensiero, mi sono chiesto chi l’avesse scritto e lei mi ha confermato che era un suo pensiero e non del sindacato, visto che non mi risulta essere stato condivisi con altri esponenti.

    chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato. Scurdammune u passatu, semmu a napoli, paisà.

    Bravo Nino però ci hai perso però troppo tempo….
    pensavi che potevano cambiare?
    Totò e Lillo più volte te lo avevano detto, ma tu niente.
    Angelino adesso lo accorperà nel nuovo partito e non ci sarà più niente per nessuno.
    Ciao

    Leggendo i commenti sulle dimissioni dell’ On. Dina viene fuori il vero volto degli amici di Romano, Avanti e compagnia, persone intolleranti, arroganti e prepotenti. Al contrario gli amici di Dina dimostrano rispetto per gli avversari politici, educazione, moderazione e spessore politico.

    Comprendo perfettamente tutti coloro che in maniera diversa si apprestano a giustificare le dimissioni e gl’attacchi al deputato.C’è chi ha ricevuto e chi è stato a guardare,ma la cosa che maggiormente mi stranizza è il non voler accettare che è finita un’epoca questi soggetti dall’onorevole ministro in poi finita questa fase ritorneranno nel nulla dove li aveva presi Cuffaro nessuno di questi senza l’appoggio di Cuffaro sono zero assoluto e lo vedremo alle prossime tornate elettorali loro lo sanno e prendono a piu non posso tutto quello che possono arraffare smettetela di continuarli a citare fate solo il loro gioco questi devono con l’indiferenza svanire non meritano nessun commento.

    Onorevole Dina,non devi lasciare il PID,devi lasciare la politica,ma per sempre
    cambia mestiere.Vergogna.

    On. Dina…si ritiri dalla politica…ha già fatto abbastanza danni !!!!

    L’on. Nino Dina ha tradito tutto il suo elettorato consegnandosi a chi ha sempre criticato il suo maggiore sponsor ( Cuffaro).

    Io proprio non capisco Giovanni Tas e Filippo.Vorrei sapere perché On Dina a loro dire dovrebbe cambiare mestiere e vergognarsi. A me pare che a vergognarsi debba essere il leader dei responsabili, stampella ufficiale di chi bistratta la Sicilia e i Siciliani, alleato della Lega ovvero di quelli che a loro dire ce l’hanno dura.
    A mio modesto parere di dura hanno solo la capa perché non capiscono che molti uomini a perso la loro vita per unificare l’italia . la smetta Romano e compagni di sostenere ancora con l’ossigeno terapia chi vuole distruggere il sud, si vergogni e si dimetta da questo governo delle barzelette e veline. Ancora noi siciliani un pò di dignità politica e umana la conserviamo. Saluti da un conservatore DC

    Nino è un uomo onesto e retto. Ha preso una saggia decisione condivisa da tutti noi suoi elettori. L’On. Dina si è fatto interprete delle nostre istanze di riscatto rispetto alle misere logiche di potere che inquinano il panorama politico della nostra Italia! La sua è stata, lo ammetto, una scelta coraggiosa, ma il tempo, gran maestro, gli darà ragione! FORZA NINO, SEI UN GRANDE UOMO!

    non bisogna mai criticare una singola persona, in questo caso Nino Dina, quando anche altri dell’ex Udc di Cuffaro, prima hanno spolpato a più non posso le potenzialità del partito e di Totò, e quando non c’era più niente in pentola si sono dileguati. Guardiamo ad esempio alla Provincia di Palermo, dove consiglieri eletti con i voti di Totò, di Antinoro ed altri (ovvero dell’ex UDC di totò) oggi si trovano con Casini a fare casino. Prendendone uno a caso, ad esempio l’ex capogruppo dell’ex UDC, Vallone (oggi udc casini), che dopo aver sfruttato la macchina cuffariana (in modo particolare quella dell’On.Antinoro), oggi si ritrova a fare guerra ai suoi ex, in cambio di una potenziale candidatura alla regione, utilizzando gli scheletri nel cassetto ben conservati dal fratello Vincenzo (impiegato regionale ed artefice di molti imbrogli). Quì si che ci vorrebbe la magistratura per capire i vari intrallazzi (..e più) che vanno dalle opere di metanizzazione a quelle di impianti eolici e così via……realizzati nel territorio di appartenenza politica, a danno dei cittadini. A confronto Nino Dina è una persona pulita, onesta e da rispettare, eppure, è stato uno perseguitato dalla legge.

    On. Dina come si chiama questo gioco? riuniamoci a poco a poco? voglio acquistarlo!!!!

    Ci sentiamo un pò tutti rappresentati da Nino Dina in questo momento difficile. La sua scelta coraggiosa evidenzia le sue qualità politiche e umane. Quando mi ha comunicato la propria intenzione di lasciare il PID ho provato una grande gioia e ne ho approvato le ragioni.

    Il percorso,il lavoro e le basi costruite, segnate dal tempo, fatto da Grandi Persone nonchè Politici Siciliani che hanno fondato l’UDC non poteva essere vanificato con l’abbandonare l’UDC nel tentativo di identificarsi in un neo partito fantasma, di comodo per il solo Ministro, chiamato PID.
    La scelta migliore ripercorrere i propri passi e rivedere la propria identità. Quindi come già detto in privato caro “On.le Nino DINA” in bocca al lupo per il ritorno in una casa edi in un “PARTITO” che ci appartiene.
    Sono e resto fiducioso, gli elettori capiranno ed apprezzeranno la coraggiosa scelta da Te fatta.
    Resto fiducioso che con il duro e continuo lavoro che un sano gruppo di amici sa fare i consensi non possono che essere confermati.
    IN BOCCA AL LUPO !!!

    BRAVO ONOREVOLE……LA SCELTA GIUSTA AL MOMENTO GIUSTO….INSIEME NUOVAMNETE TUTTI NELL’UDC…..COME PRIMA….SI RITORNERà GRANDI TUTTI INSIEME….E MAGARI CI RIBEKKIAMO A SAN SIRO COME SUCESSE TEMPO Fà….INTER -JUVE…0 A 0 SCANDALOSO……UN ABBRACCIO A PRESTO…NINUZZUU….!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.