PALERMO – Palermo non avrà una scuola “Fabrizio e Andrè” e nemmeno una seconda dedicata a “Rita Levi Montalcini”. Palazzo delle Aquile ha infatti espresso parere negativo alla proposta dell’Ufficio scolastico regionale di cambiare il nome a due istituti della città, il comprensivo Amari-Roncalli-Ferrara di via Ingrassia e la media Luigi Capuana di via del Fervore, intitolandoli alla memoria del cantautore e della scienziata.
Nel primo caso, quello di De Andrè, il Comune ha ritenuto che i nomi Amari, Roncalli e Ferrara siano storici, mentre nel secondo ha obiettato che esiste già una scuola intitolata alla Montalcini, ovvero l’istituto comprensivo ex Borgo Nuovo I. In compenso l’amministrazione ha dato il benestare all’intitolazione della palestra comunale di viale XXVII maggio all’allenatore di pallavolo Valentino Renda scomparso nel 2013 e dell’area verde tra viale Biondo e le vie Capparozzo, Bianchini e D’Alvise, che ricorderà le vittime della strage di Ustica.

