Palermo, "No al circo con gli animali": sit-in contro lo sfruttamento

“No allo sfruttamento degli animali”, sit-in davanti al Circo Orfei

Commenti

    Ma la domanda sorge spontanea,chi autorizza un circo a montare su uno spazio pubblico,magari comunale o anche se fosse privato,il comune un minimo di autorizzazione dovrà darla?….se è così,basta non accettare più un circo che ha animali….o no?

    No circo con animali no canili con animali

    Un grande giornalista , Maurizio Costanzo , animalista convinto , si batte’ molto contro lo sfruttamento degli animali nei circhi e spesso lanciava questa provocazione : e se si facesse al contrario ? Se al posto degli animali a saltare e prendere ordini fossero gli umani e gli animali lì ad applaudire ? Ecco , uniamoci contro questa vera e propria tragedia boicottando non i circhi ma lo sfruttamento degli animali , costretti con addestramenti crudeli e spesso violenti e con somministrazione di farmaci , a far ridere i bambini e gli adulti più bambini di loro . Con infinita tristezza e sofferenza . Grazie Fabrizio per essere sempre sensibile alla difesa degli animali

    Che vergogna un assessore che rappresenta la cosa pubblica che come un ragazzino si mette a fare i siti in . E questo signore vorrebbe fare il sindaco di u a città ?????? Ma per favore ce solo da ridere per non piangere

    Quel “ ragazzino” come lo chiama Lei , ha il coraggio e la forza di impegnarsi per la tutela dei più deboli , come gli animali , dando voce a una larga fetta dei suoi concittadini che esprimono gli stessi valori e la stessa sensibilità , anche se Lei lo ignora . E sarebbe , non solo per questo , anche un ottimo primo cittadino . È Lei che non esprime la medesima sensibilità verso bestiole maltrattate e torturate quotidianamente , anzi boicotta pubblicamente chi lo fa , a doversi vergognare

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Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

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