Il Tar dice No al Trapani Shark sul palazzetto dello sport

No del Tar alla Trapani Shark sulla gestione del palazzetto

trapani shark
Primo round all'Amministrazione Tranchida
LA DECISIONE
di
2 min di lettura

TRAPANI – Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso, intentato dalla società di basket Trapani Shark contro il Comune, sulla revoca della gestione del palazzetto dello sport di piazzale Ilio. Una decisione che conferma – almeno per ora – la linea dell’amministrazione comunale guidata da Giacomo Tranchida.

La decisione del Tar

Secondo i giudici, il ricorso della società non presenta elementi sufficienti per sospendere il provvedimento. In particolare, viene evidenziato come alla base della revoca ci sia la perdita di un requisito fondamentale, cioè l’assenza di scopo di lucro richiesta dalla legge per gestire una struttura pubblica di questo tipo. Il Tar osserva inoltre che la situazione di urgenza è oggi meno rilevante, anche perché la squadra è stata esclusa dai campionati nazionali. Restano questioni legate soprattutto ai beni presenti nel palazzetto e alle attività giovanili. Su questi aspetti il Comune ha già avviato misure di gestione e controllo.

La guerra tra Trapani Shark e Comune

La decisione si inserisce in una vicenda che da mesi contrappone il Comune e la società guidata da Valerio Antonini sulla gestione del palazzetto. Il Comune ha motivato la revoca parlando di irregolarità nella gestione. Tra queste, la trasformazione della società da realtà dilettantistica a società con finalità di lucro, oltre a criticità nella rendicontazione e nelle attività sociali previste. Il ritorno alla formula dilettantistica, avvenuto dopo la revoca, viene considerato tardivo.

Il nodo dei beni all’interno del palazzetto

Di segno opposto la posizione della Trapani Shark. La società ha spiegato che il passaggio a società di capitali era necessario per partecipare al campionato di Serie A e ha rivendicato gli investimenti fatti nella struttura e il valore sociale dell’attività sportiva. Nel corso della vicenda è emerso anche il prelievo non autorizzato di alcuni arredi dal palazzetto, intercettato dalla Polizia locale e finito al centro di un’indagine. Un elemento che, per il Comune, rafforzerebbe i dubbi sulla gestione. Resta da capire come verrà gestito l’inventario dei beni, mentre la società potrà valutare eventuali nuovi ricorsi.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI TRAPANI E PROVINCIA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI