Open Arms salva 44 migranti| Alla deriva da due giorni

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Commenti

    Eccola già in opera….altro giro altra corsa !!
    Siamo stanchi di questa situazione….

    E quindi li portano in Spagna?

    allora non hai ascoltato Il PREMIER PRESIDENTE Fortunello tuttobello

    che ci spiega in un intervista il perchè di questa iniziativa
    con la quale mi trovo concorde e con me tanti italiani comprenderanno la bontà di questa iniziativa.
    ***
    Si era preventivato che sarebbe successo probabile che adesso arriveranno in Italia, non si capisce perchè non se ne vanno in Grecia, in Spagna, perchè la vacanza c’è la nave è a disposizione l’autista c’è pure la vacanza c’è il ristorante li sopra, c’è un po di tutto, non capisco perchè li portano a Lampedusa, adesso la vacanza c’è i Migranti sono sopra e cerchia,o adesso di Prtarli in Grecia, a Greta, a Salonicco, insomma divertirsi un po su questa nave, poi se vogliono scendere un po’ in Italia e mangiarsi un Gelatino o qualche pizza sul Vesuvio a Napoli o in Sicilia, ben venga, si fanno anche 2 o 3 qui in Italia, percio’ per adesso la nostra è una campagna per sviluppare il nostro Mediterraneo, in breve è una crociera nel Mediterraneo, il ristorante c’è ci sono i coctail a bordo, c’è un po di tutto, c’è chi li vorrà farli scendere, ma non è che è previsto che devono scendere subito in Italia, gli fanno fare un giro del Mediterraneo, andare un po’ in Grecia, un po in Spagna, girare un po’ dappertutto, poi scelgono loro dove vogliono scendere, non è che per forza la NAVE li deve portare qua subito a fare la vacanza, dove vogliono girare girano, è una vacanza libera dove vogliono andare vadano non è che si devono fermare di certo vorranno per forza LAMPEDUSA, allora so dicendo, fatevi un giro, la Spagna, la Francia, girate, poi se venite, vi mangiate una pizza un gelatino in Sicilia tranquillamente, vedremo il da farsi, è una delle prime Crociere che abbiamo inaugurato nel 2020 Italiano in modo che faranno un po di passeggiate, giustamente sono partiti, non li fai scendere a farsi una pizza un gelatino? è giusto che fai? poi è finita la polemica Porti aperti porti chiusi pero’ bisogna regolamentarlo, o mettiamo un portiere e ovviamente a turnazione oppure una porta scorrevole o una porta girevole, perchè non va bene che questo porto è sempre aperto si deve dare un giorno di riposo a questo porto per chè sempre aperto non va bene,diamogli un giorno di riposo settimanale anche al porto altrimenti SDICE

    no li portano a casa tua contento? ci facciamo una bella sagra e festeggiamo, che vuoi farci?? è colpa tua? è colpa mia? è solo colpa di chi li ha votati ed ha permesso cio’ e che permette che continua senza smuovere un dito per dire adesso l’ascensore è pieno, andate da un altra parte, invece no si sta diventando come in una discoteca sovraffolata e prima o poi nella calca succederà qualcosa.

    Chiede fondi per riparare i guasti del rimorchiatore. A bordo ci sono 118 migranti in attesa dello sbarco.
    Capito! adesso ci chiede pure i soldi per portare i migranti nei nostri porti.
    Oggi più che mai, abbiamo bisogno del vostro aiuto”, ha fatto sapere l’equipaggio della nave. E non ci sarebbe da stupirsi se il porto d’attracco fosse italiano. Il governo giallorosso da qualche mese continua ad aprire i porti per far sbarcare i migranti salvati dagli equipaggi delle navi ong. E sempre in questa direzione va la scelta del Pd di pressare il premier per una modifica in tempi rapidi dei decreti Sicurezza. Stessa richiesta che arriva da Italia Viva. Insomma a quanto pare la stagione dei porti chiusi e di un freno all’immigrazione è davvero finita.
    VERGOGNA! andate a casa! si torni subito al voto!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Un mandato per cambiare davvero Caro Direttore, Montalto dice una cosa essenziale: il primo passo deve farlo la politica. Allora una provocazione: e se la Sicilia fosse la prima a scegliere il mandato unico? Un solo mandato per governare e realizzare, senza un secondo mandato da preparare. L’“anno bianco di fatto” sembra già iniziato: bis, candidature, liste, alleanze e posizionamenti occupano la scena. Tempo ed energie che rischiano di essere sottratti ai problemi per consolidare la propria posizione. Con il mandato unico ci sarebbe una sola scadenza e un solo modo per prepararla: lasciare risultati consolidati. Risultati capaci di aprire la strada al partito che ha governato bene, non al singolo che vuole continuare a governare. Del resto, i partiti hanno sicuramente un numeroso vivaio di possibili presidenti. Sfruttiamolo. Cinque anni per governare, poi spazio a un altro. Il consenso premi i risultati e il progetto politico che li ha prodotti, non la permanenza di chi occupa la carica.

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

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