CATANIA – Il Tribunale del Riesame ha disposto la misura alternativa degli arresti domiciliari per Giuseppe Mauro, finito in manette insieme a 28 persone nell’ambito dell’operazione Adernò della Squadra Mobile che aveva azzerato tre gruppi criminali dediti a rapine e droga. I giudici della Libertà hanno annullato l’ordinanza per l’accusa del reato di associazione a delinquere finalizzata per il traffico di droga. Per Mauro, difeso dagli avvocati Salvatore Caruso e Antonio Giuffrida, è stata dunque disposta la misura degli arresti domiciliari in sostituzione della custodia cautelare in carcere.
Il Tribunale della Libertà ha disposto per Giuseppe Mauro la sostituzione della misura cautelare dal carcere ai domiciliari.
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