Orlando e le piazze libere| Nuti: "Il sindaco ci ripensi" - Live Sicilia

Orlando e le piazze libere| Nuti: “Il sindaco ci ripensi”

Riccardo Nuti (nella foto), del Movimento cinque stelle, chiede al sindaco Orlando di non vietare l'uso delle principali piazze della città per manifestazioni ed eventi. "Anche lui le ha usate in campagna elettorale".

PALERMO
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Continua a far discutere l’ordinanza del sindaco Leoluca Orlando che vieta i gazebo, e in generale l’occupazione del suolo pubblico, in alcune delle principali piazze della città, ovvero piazza Verdi, piazza Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo e piazza Francesco Crispi. Questa volta a chiedere al primo cittadino di tornare sui suoi passi è il Movimento Cinque stelle.

“Non si può negare l’uso delle piazze incondizionatamente – dice Riccardo Nuti, già candidato sindaco dei grillini – in quanto spazi principali di aggregazione e incontro per l’organizzazione di iniziative d’interesse sociale e culturale per la nostra città, che non avrebbero più l’opportuna visibilità. Sarebbe un ostacolo alle associazioni e gruppi che da anni lavorano sul territorio per il bene comune e per eventi artistici e quindi culturali”.

Una richiesta, quella di Nuti, in cui non manca anche una punta polemica: “Invitiamo il sindaco a rivedere la sua decisione, anche perché lui stesso ha utilizzato alcuni di questi spazi tramite l’installazione di gazebo durante l’ultima campagna elettorale”.


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Commenti

    Non mi sembra certo questo il modo di ridare un minimo di decoro e vivibilità a Palermo: infatti non capisco (o forse si) l’ostinazione nel non costringere molti esercenti a rimuovere i loro gazebo/tavolini/piante/parcheggio che occupano le carreggiate stradali bloccando la circolazione sia veicolare che pedonale. Mi sembra ridicolo fissarsi su ambulanti e su installazioni provvisorie LEGALI e temporanee di alcune piazze. COme si dice in palermitano “ù cani muzzica u chiù spardatu”. In questa città esistono solo gli estremi: o estensioni improprie di ristoranti e simili su strade pubbliche transitate oppure la guerra assoluta a categorie assolutamente ininfluenti e chiusura totale al traffico di zone di interesse commerciale con la scusa dell’inquinamento…salvo poi trovare le loro auto e il loro tavolini su strade divenute, di fatto, private

    sono d’accordo con Nuti. Orlando fa sempre e solo demagogia

    sicuramente va fatto un regolamento,visto quello che e’ stato organizzato in questi giorni a piazza politeama,le piazze si sono dei luoghi di aggragzione ma si potrebbe organizzare un evento del genere in un albergo almeno ci sarebbe il parecheggio per i visitatori.

    Le piazze bisogna liberarle dalle macchine e dalla munnizza non dalle persone! Comincia la dittatura orlandiana!

    Non si può negare l’uso dell’Agorà ai cittadini che, da sempre, è il luogo d’incontro e di confronto per eccellenza.
    In quest’ultima campagna elettorale è stato bello vivere la strada e la Piazza, incontrare persone con cui dialogare e scambiare opinioni, appassionarsi al nuovo clima di speranza in una rinascita della nostra città che proprio grazie a Orlando abbiamo ritrovato sentendo di far parte di una comunità dopo anni di buio.
    Chiedo quindi che il sindaco ci ripensi e che tenga conto delle opinioni dei palermitani che credono in una gestione democratica del potere.

    Orlando la sa lunga e con un pò di diffidenza credo che la sua scelta sia dettata dalla consapevolezza che chiudendo queste piazze si toglie visibilità a tante associazioni e movimenti…ma vediamo se sarà così anche con i gazebo delle attività commerciali che il commissario Latella ha fatto togliere…forse, visto che sono un bel numero di voti, li ripristinerà al più presto…vedrete, vedrete….le regionali sono alle porte

    Condivido pienamente la decisione della Giunta.
    Uno spunto di riflessione: a Piazza di Spagna, a Piccadilly, a Place de l’Opera, nelle piazze di Madrid o di Copenhagen – cioè nelle piazze principali – ne vedete gazebo di attivisti, associazioni, ecc? No, nemmeno uno.
    Solo qui a Palermo si assiste ad una caotica e degradante occupazione del suolo pubblico, talvolta con contorno di banchettini dei vucumprà e qualche cane randagio (vedasi davanti il Teatro Massimo). Vabbè il fascino della città levantina ma…….un pò di decoro ci vuole!

    Ma non sarebbe stato meglio che prima di lanciare ii suoi strali il neo eletto si concentrasse su tutti coloro che abusivamente occupano il suolo pubblico “permanentemente”, non per due o tre giorni ?
    Io penso che la priorità andava a questo tipodi provvedimento, per motivi di opportunità, di traffico, di legalità.
    Non mi pare che vi sia stata la stessa solerzia e la stessa mano ferma con chi occupa abusivamente interi quartieri con i mercatini lasciando quintali di spazzatura impunemente…………………

    ettipareva

    sui “benaltristi” come te si sono già espressi in tanti, esperti di più di una branca scientifica.

    P.S.: i benaltristi sono stati dipinti come tipi umani poco propensi all’utilità. Fammi capire… Cammarata fu il tuo idolo vero…?

    Nuti vai a lavorare !

    Nuti, hai votato Orlando al ballottaggio su indicazione di Salvatore Borsellino? E ora te lo piangi! Tu e gli altri grillini!

    Chi ha perplessità sulla decisione della nuova giunta si rechi ora a Piazza Politeama a vedere il gazebo-mostro (non so per quale evento) che annienta la facciata del Teatro. Nuti e gli altri ragazzi devono considerare che se si dà spazio ad uno (es: un gazebo dei grillini) dopo, per ovvia par condicio, devi dare spazio anche agli altri.

    michele, come operi giudichi?
    Ma chi te la fatta sta confidenza che io e gli altri “grillini” avremmo votato Orlando?

    Ribadisco, infine, che “grillini” è un termine denigratorio volutamente usato da “certa” stampa. Ad ogni modo, visto il BOOM che stiamo avendo continuate pure!!! 🙂

    Dall’intervento di Marco Negri apprendo che i grillini non vogliono essere chiamati grillini. Evidentemente hanno, come me, scarsa condiderazione per Beppe Grillo.
    quasi quasi li voto………

    che fastidio può dare il gazebo dell’AIL la settimana di pasqua al politeama,credo sia più degradante quei gazebi di politici che agli angoli di strada ti rompono le scatole.
    ma non era Orlando all’incrocio tra via notarbartolo e via terrasanta

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