Orlando, nuovo attacco a Crocetta | "Atteggiamento contraddittorio" - Live Sicilia

Orlando, nuovo attacco a Crocetta | “Atteggiamento contraddittorio”

Il sindaco di Palermo: "Bellolampo può accogliere i rifiuti provenienti da diversi comuni".

Emergenza rifiuti
di
3 Commenti Condividi

PALERMO – “Crocetta e il suo magistrato-assessore Contraffatto continuano ad avere un atteggiamento doubleface. Infatti, da un lato esplicitamente invitano le Amministrazioni comunali e i cittadini a violare la legge, proponendo un sovraconferimento a Bellolampo ed il ricorso a soggetti privati individuati al di fuori delle norme e dall’altro minacciano denunce contro chi viola la legge”. Dopo l’affondo dei giorni scorsi contro la Contrafatto, il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando torna alla carica nei confronti del governo regionale.

“La discarica di Bellolampo ed i suoi impianti sono dal 2012 a servizio del territorio e dal 2012 l’Amministrazione comunale di Palermo si è impegnata perché l’impianto tornasse ad essere efficiente e rispettoso di tutte le norme – osserva Orlando -. Oggi la discarica continua ad essere a disposizione del territorio e di tutti i territori, e tanto il Comune quanto la Rap sono impegnati affinché continui ad esserlo nel rispetto del suo spirito pubblico e di tutte le normative europee e nazionali”. 

“Non posso che ribadire che Bellolampo può accogliere, proprio perché ben gestita e con un TMB in piena efficienza, i rifiuti provenienti da diversi comuni aggiunge -, purché questo avvenga nei limiti e nel rispetto di tutte le normative. Per affrontare in modo organico questa ennesima emergenza regionale, non può che essere convocato un tavolo nazionale che metta insieme tutte le istituzioni interessate dal livello nazionale fino a quello locale”.

Orlando a Palazzo Chigi ha avuto un incontro sui temi dello sviluppo sostenibile delle città, Orlando con il sottosegretario Claudio De Vincenti. E ha ribadito che l’impianto palermitano di Bellolampo è “per la sua natura pubblica e per espressa scelta dell’Amministrazione comunale a servizio di tutti i territori e con la Rap il Comune si è impegnato per il ripristino di tutte le condizioni di legalità e sicurezza dell’impianto, anche attraverso una velocissima messa in funzione ed entrata a pieno regime del Tmb”.

“È evidente che bisogna evitare che l’utilizzo della discarica venga subito dopo interdetto – prosegue – per violazione di legge, magari paradossalmente su denuncia di esponenti della stessa Regione che oggi invocano a gran voce il sovraconferimento e che, come è noto sono gli unici responsabili dello sfascio attuale in tutto il territorio siciliano”. A De Vincenti, Orlando ha ribadito la necessità di “un’urgente convocazione di un tavolo nazionale, più volte sollecitato dall’Anci regionale, che coinvolga i Governi nazionale e regionale e i Comuni”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    ci mancava pure che Orlando diventasse sindaco metrepolitano per ingarbugliare ancora di più i rapporti di potere politico tra il comune e la regione. il fatto è sempre lo stesso non trovare soluzioni per il bene dei cittadini ma trovare soluzioni politici per pochi.

    Quanto pagherebbero al qt? Ecco xke credo che la disponibilità di Orlando sulla discarica sia legata solo agli introiti economici!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *