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Assolutamente d’accordo! La prossima mossa sarà inaugurare in pompa magna la fermata politeama I rinvii sono statali studiati a tavolino
Fare i conti senza l'oste Più che grandi manovre, sembra un meccanismo di legittimazione biunivoca: la coalizione sostiene il presidente, il presidente sostiene il sindaco, il sindaco riconosce il buon operato del presidente e, alla fine, tutti certificano che loro stessi e i propri compagni di coalizione hanno lavorato bene. Ma sulla base di quali indicatori? Una volta si diceva, provocatoriamente, “piove, governo ladro”; oggi sembra che chi governa voglia far valere il principio opposto: “guerra, governo assolto”. Le crisi internazionali esistono e pesano, ma non possono diventare l’alibi permanente per tutto ciò che non funziona. Giudicato e giudicante devono essere distinti: i politici amministrano, i cittadini giudicano. E giudicano sui risultati, non sulle attestazioni di merito che i governanti si attribuiscono. Sanità, strade, acqua, rifiuti, trasporti, lavoro, servizi, qualità della vita, corruzione e criminalità sono gli indicatori veri. Se su questi fronti i problemi restano evidenti, proclamare di avere lavorato bene rischia di apparire più come un’autocertificazione che come una valutazione fondata sui fatti. E quando questa autocertificazione è troppo distante dalla realtà vissuta dai cittadini, può essere percepita come una presa per i fondelli e produrre un effetto boomerang. Il giudizio vero arriverà con il voto: la riconferma non si autocertifica, non si concede tra alleati e non si scambia. Si conquista sui risultati. Altrimenti significa, appunto, fare i conti senza il cittadino.
Io mi chiedo, ma tutti questi governatori, attuale e precedenti, fino ad adesso non sono mai usciti dal palazzo di governo che si trova a Palermo? Non hanno mai utilizzato le poche autostrade che abbiamo in Sicilia? L' hanno scoperto adesso dopo la diffida dal governo centrale. Ma fatemi il piacere, non voglio essere volgare con appellare i vari governatori che si sono succeduti in tutti questi decenni.
Lagalla ha lavorato bene? Schifani non si accorge che la città è sempre più sporca? Probabilmente dove abita Schifani le strade e i marciapiedi vengono puliti reg
Non ci credo ,se e' vero bisogna parlare con Trump


Ogni tanto arriva qualche buona notizia……….
Ma questo era assessore?
Mancando questo Palermo è veramente finita.
Agli utenti di sopra ricordo che Adam Darashawa è poliglotta, parla 4 lingue fluentemente, è una persona competente e preparata, è medico e nello stesso tempo esperto di cultura internazionale. Possono solo inchinarsi di fronte a Darashawa.
Ecco spiegato il motivo…..
Bene ha fatto signorilmente , ad uscire in punta di piedi
da questa poco utile amministrazione .
Adam ripensaci, non soltanto l’Amministrazione Comunale ma i cittadini palermitani tutti hanno bisogno della Tua immensa cultura e saggezza che hai finora saputo mettere al servizio della nostra Città.
Bene