Daspo? Lo dispone l'Autorita'ma non certo su richiesta del cittadino. Invero,nelle more non si riscontra nel merito alcuna pubblica attivita' da parte di chicchesia,che ribadisco,non puo'essere accolta.

Daspo? Lo dispone l'Autorita'ma non certo su richiesta del cittadino. Invero,nelle more non si riscontra nel merito alcuna pubblica attivita' da parte di chicchesia,che ribadisco,non puo'essere accolta.
In Sicilia mancano gli ispettori del lavoro.
L'unica cosa di cui si occupano è la sedia.
...vorrei vorrei vorrei /Che bella tiritera… /Ti sembra la maniera... per un deputato di opposizione avere solo desideri? Nessuna indicazione su cose da fare e come farle, mentre Schifani vive tranquillo in attesa che il frutto gli cada dritto dritto sulla scrivania. Lui, il Presidente, conosce i tempi. Ha atteso immobile che l'aumento delle tariffe dei traghetti arrivassero a compimento e “subito” ha convocato la riunione decisiva. Risultato: tutto fatto! Battiam le mani, viva il Presidente! Pensa tu se la riunione l'avesse convocata per tempo, il risultato sarebbe stato uguale, ma senza applausi. E in queste ore mentre all'aeroporto di Catania sono stati persi 700 voli che da qui a domani diventeranno 1000 e chi sa quanti ancora, e c'è chi dice che in auto la tratta Fontana Rossa-Falcone Borsellino è arrivata a costare pure 800 euro, il Presidente dichiara che la Regione interviene per alleviare i disagi. Evviva! Ma il più bello è solo annunciato: l'aeroporto di Catania si può spostare... Beh, che bella idea Presidente! Veramente originale. E noi ci trastulliamo con i due modi di guardare la Sicilia. Balorda nostalgia!
Abbiamo imparato a diffidare dei profeti della politica. Dovessimo scoprire un nuovo Ranucci, però in salsa siciliana?
Da revisionare pure l orario lavorativo…..Non ho mai capito perché devono correre con le loro scorte , ammesso che tutti ancora oggi dopo 30 anni di pax ne abbiano davvero bisogno, alle 9,30del mattino mettendo in pericolo tutti e non vanno a lavorare come tutti gli altri impiegati pubblici e cioè alle 7,00?
Ammirazione per il coraggio e l’esatta descrizione della situazione attuale, oltre che per la passione dimostrata. Questo coraggio è mancato a tantissimi.
La Costituzione e il Codice Etico devono essere le fonti regolatori e per tutti coloro che esercitano la funzione pubblica al servizio della Nazione
Basta con le nomine clientelari nella magistratura ma anche nella regione siciliana
Ma una volta i giudici non parlavano attraverso il CSM? ora il primo che si alza la mattina critica e parla di sistema? e pure un blog? ma il codice di comportamento e le sanzioni disciplinari valgono solo per i portieri nella Pubblica Amministrazione?
Hai ragione Fabio. È IL CSM che deve vigilare alla luce degli art. 54 e 98 della Costituzione e del Codice Etico sulla condotta dei magistrati
Violazioni penali e dell’art 97 e 3 della Costituzione. Rifare tutto da 19 anni ad oggi. Mandare a casa i corrotti e corruttori altro che codice di comportamento.
Non si possono riparare più i danni prodotti alla collettività ma si deve operare per una svolta radicale e tempestiva
“Temo che la magistratura torni alla vecchiaroutine: i mafiosi che fanno il loro mestiere da un lato, i magistrati che fanno più o meno bene il loro dall’altro, e alla resa dei conti, palpabile, l’inefficienza dello Stato.”
Giovanni Falcone
Bisogna intraprendere modalità nuove di essere P.A., Istituzioni, cittadini, Nazione.
Tante esistenze esempio costituiscono la fonte valoriale per un cambiamento radicale
Il dottor Reale non fa neanche il minimo accenno alla separazione delle carriere,l’aspetto veramente critico di questa delicatissima e importantissima faccenda.Si è sempre detto in Italia,in ambito dottrinale,che modificare e differenziare lo status dell’accusa pubblica avrebbe inevitabilmente portato il pubblico ministero nell’orbita dell’esecutivo,allontanandolo dalla cultura giuridica e aumentandone la dipendenza dal potere politico.Quello che vediamo tuttavia è che l’orientamento politico di molti magistrati è evidente e pervasivo;il “marker” indefettibile del diffuso uso politico dell’accusa pubblica è il ricorso sistematico alla violazione del segreto istruttorio,vero e proprio scempio dell’alta cultura giuridico-costituzionale a cui sembra che noi italiani siamo del tutto insensibili,o forse inconsapevoli a causa di un vulnus inveterato della cultura politico-giuridico-costituzionale di cui prima.La separazione porterebbe,forse,l’accusa più vicina al potere politico,ma almeno sarebbe quello democraticamente eletto e non quello risultante dall’azione di un decisore oscuro e autoreferenziale.In aggiunta si avrebbe la funzione giurisdizionale vera e propria,la funzione giudicante,in un rapporto più equilibrato con l’accusa e la difesa…….