La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.

La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.
Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.
Da quanti decenni è in quello stato di abbandono ? E il circondario pieno di edifici sia privati che pubblici , che offendono il decoro del centro storico , per lo stesso grado di
degrado ? Perché tutto questo tempo di attesa , è mai possibile che siamo sempre gli ultimi in Europa , specie nel recupero del centro storico . Le altre nazioni con danni
di guerra anche più devastanti di quelli subiti dalla nostra città , si sono riappropriati
dei loro centri storici , abbellendoli , riqualificandoli , risanandoli , in tempi che oggi sono solo un lontano ricordo , noi dopo più di 70 anni , constatiamo che c’è la quarta
generazione di palermitani , che cammina per le vie ancora con presenze di edifici
che portano i segni di quel lontano bombardamento . La notizia del recupero di questo
edificio , può fare piacere , ma i tempi biblici , sono quelli che lasciano l’amaro in bocca.
Quindi manca l’entusiasmo , sarebbe stato meglio leggere la notizia , “finalmente
dato l’appalto per recuperare l’,ultimo palazzo degradato ” così come previsto nel
Piano Particolareggiato dei lontano anni 90, invece sono passati 30 anni e non siamo
nemmeno a metà strada.
Palazzo Sammartino era nell’elenco dei beni da alienare da tantissimi anni.Non credo sia il caso di usare toni trionfalistici se qualcuno, finalmente, mostra interesse per un bene che ha caratteristiche interessanti.
Chiediamo, invece, all’assessore D’Agostino che fine faranno altri immobili, già oggetto di aste deserte sin dal 2007, per i quali la richiesta risulta eccessivamente onerosa; vedasi magazzini di Vicolo della Pila e tutti gli altri immobili inseriti nei Piani di Dismissione varati con Deliberazione della Giunta Municipale N.55 del 27/maggio/2011; Delibera del Commissario Straordinario N. 47 del 06/04/2012; Delibera Giunta Municipale N.94 del 24/06/2013; Delibera Luglio 2019….. luoghi dove la vegetazione spontanea e l’accumulo di spazzatura e rifiuti ingombranti hanno raggiunto livelli insostenibili.