Palermo, 37 anni fa la mafia uccideva Cassarà e Antiochia

Palermo, 37 anni fa la mafia uccideva Cassarà e Antiochia

Commemorazione a Palermo. Deposta una corona di alloro
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In occasione del 37° anniversario dell’uccisione del vice questore della polizia di Stato Antonino Cassarà e dell’agente Roberto Antiochia, barbaramente assassinati per mano mafiosa, si è svolta una cerimonia commemorativa.

Il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, alla presenza dei familiari e delle autorità civili e militari, ha reso omaggio alla loro memoria, deponendo una corona di alloro, a nome del capo della poliziaLamberto Giannini, presso la stele marmorea sita in piazza Giovanni Paolo II, a poca distanza da viale Croce Rossa, luogo dell’attentato.

Al termine della cerimonia padre Massimmiliano Purpura, cappellano della polizia di stato, ha celebrato una messa in suffragio delle vittime, presso la chiesa San Giuseppe Cafasso.

A seguire si è svolta una visita guidata presso il percorso della memoria ai caduti della squadra mobile della Questura di Palermo, nel complesso di “S. Elisabetta”, alla presenza della famiglia Cassarà.

Per il loro estremo sacrificio, Cassarà e Antiochia, il 26 settembre 1986 sono stati insigniti della “medaglia d’oro al valor civile alla memoria”.


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