PALERMO – Il Palermo è a pochi metri dal traguardo e in casa rosanero si è già messa in freddo la bottiglia di champagne per brindare al ritorno in serie A. Manca davvero poco, altri dieci punti e poi anche l’aritmetica si inchinerà alla forza della squadra di Iachini. La sensazione, guardando il cammino delle dirette concorrenti, è che anche questi punti (69) potrebbero bastare per andare in serie A, ma il Palermo ovviamente non intende fermarsi e vuole correre ancora di più verso la meta.
Ne è consapevole il portiere rosanero Stefano Sorrentino che ieri nel corso di una trasmissione sportiva ad Antenna Sicilia, emittente catanese, ha parlato così: “Sì, lo champagne è in frigo ma dalla prima di campionato – dice Sorrentino – credo che sia un insieme di cose ad averci fatto andare così bene. Il presidente, il giorno della retrocessione, disse che avrebbe allestito una squadra per vincere il campionato. I numeri ci danno ragione, abbiamo un esperto in promozioni come mister Iachini e con Gattuso si è creato un bel gruppo. Manca poco per festeggiare, l’ultimo sforzo. Stiamo lavorando per la matematica”.
Sul derby vinto a Trapani non ci sono dubbi: “Sono convinto che il Trapani andrà ai playoff, ieri è stata una bella partita. A parte il debito del rigore non c’è stata partita, abbiamo creato 6-7 palle gol nitide e loro non hanno quasi mai tirato. E’ vero, il rigore poteva cambiare la partita, ma il rigore va sempre tirato. Troppo semplice attaccarsi ad un episodio. Mi spiace per loro, ma chi ha visto la partita sa com’è andata”. Ma Sorrentino, ieri sera è stato anche l’eroe dei tifosi rosanero che lo hanno idolatrato sui social. Il portiere rosanero, ad una domanda sul Catania e sul suo rendimento, mette ancora più pepe: “Nella vita tutto gira, vista l’accoglienza che ci hanno riservato spero che qualche B sia rimasta nelle loro case…”. E poi sulla sua permanenza a Palermo: “Non ho mai pensato a lasciare il Palermo, assolutamente. Quando sono venuto ho lasciato il Chievo con 9 punti di vantaggio sulla terzultima e il Palermo ultimo, sapevo i rischi che correvo. Ho avuto richieste da grandi squadre della A in estate e anche a gennaio, ma in accordo con la società abbiamo deciso di non prenderle in considerazione e continuare questo percorso insieme”. Palermo che ha già ripreso ad allenarsi, giovedì c’è la Reggina al Barbera.
