Dopo quarant’anni di precariato strutturale, presentare l’aumento delle giornate lavorative come una “svolta storica” appare non solo insufficiente, ma profondamente offensivo per migliaia di lavoratrici e lavoratori forestali. Portare le giornate da 151 a 174, da 101 a 124 e da 78 a 101 non è una riforma: è l’ennesimo rattoppo su una ferita che la politica regionale sceglie consapevolmente di non curare. Si continua a parlare di “passo avanti” e di “gestione sostenibile del territorio”, ma si evita accuratamente di affrontare il nodo centrale: la stabilizzazione di chi da decenni garantisce la tutela dei boschi siciliani in condizioni di precarietà permanente. Migliaia di operai che ogni anno vengono richiamati al lavoro, formati, utilizzati e poi rimandati a casa, senza certezze, senza dignità, senza futuro.Dopo 40 anni, non è accettabile che la Regione Sicilia consideri un aumento di qualche settimana lavorativa come una concessione straordinaria. Non è rispetto, non è valorizzazione del lavoro, non è programmazione. È solo il rinvio dell’ennesima riforma annunciata e mai realizzata.Si parla di sostenibilità ambientale, ma non esiste sostenibilità senza sostenibilità sociale. Non si può difendere il territorio continuando a tenere in ostaggio chi quel territorio lo cura ogni giorno. La vera riforma sarebbe uscire definitivamente dal bacino del precariato, riconoscendo diritti, stabilità e dignità a lavoratori che hanno già ampiamente dimostrato il loro valore.Dopo quattro decenni di attese, promesse e sacrifici, questo emendamento non rappresenta un traguardo: rappresenta l’ennesima occasione mancata. E soprattutto, una grave mancanza di rispetto verso chi chiede solo ciò che gli spetta.


Non faccio profezie politiche ma Davide Faraone già lo immagino come possibile futuro Sindaco della nostra città e come unica alternativa a lui vedo solo Fabio Giambrone, sono due grandi che potrebbero solo fare bene al fine della crescita della nostra Città. I candidati del centro-destra o della destra? meglio che non si presentino perchè più che voti raccoglierebbero solo figuracce.
hahahahaha giacomo vai a zelig cercano nuovi comici,e tranquillo la destra stravincera’tutte le prossime elezioni
…… ma perché Faraone e Giambrone sono di sinistra? Poveri noi!
Giacomino , non perdi tempo per
adulare , non si è insediato nessun
sinistro e già ti proponi come stuoino, che triste la tua quotidianità , nell’inseguire il regnante di turno .
Lascialo perdere, già pittato questo signore(Giacomo) uomo 60 enne solo e depresso
Se tu donna di sinistra , sinceramente di sinistra , convinta,
giudichi nefasta e devastante
quest’ultima amministrazione per la la nostra città , cosa condivisa ,da
moltissimi cittadini di sinistra , oggi
orfani di rappresentanza , mi associo alla tua idea di proporre
Davide , come futuro sindaco , però
deve presentare ,quartiere per quartiere , progetti che stupiscano .
Solo così può sperare , se no , si
omologa e quindi …….
Signor giuseppe,
anche 5 anni fa dicevate che stravinceva a Palermo la destra e poi ha vinto la sinistra mentre la destra (lega e fratelli d’italia) nemmeno è entrata al comune di Palermo racilomando un misero 2,8% in lista unitaria (gli attuali consiglieri di fratelli d’italia sono stati eletti nel centrosinistra in lista civica orlandiana, mentre gli attuali consiglieri della lega sono stati eletti o nei cinquestelle, vedi gelarda, o in altre liste come ad esempio forza italia…
Anche quest’anno dicevate che nelle comunali in sicilia e nel resto d’italia stravinceva la destra, e invece ha vinto la sinistra con o senza cinquestelle,.
Vedrete che alla fine ci sarà alleanza pd-renziani-calendiani-più europa-centristi-moderati e forse pure forza italia.
Mentre la sinistra radicale tutta unita in unica lista o andrà da sola o si alleerà con i cinquestelle.
Scrivo queste cose da un anno e mi sono sentito dare del folle…
ma sempre più esponenti politici lo ipotizzano