Palermo, Ajovalasit (Arcidonna): "Candidatura di Faraone fa chiarezza"

Palermo, Ajovalasit (Arcidonna): “Candidatura di Faraone fa chiarezza”

Commenti

    Non faccio profezie politiche ma Davide Faraone già lo immagino come possibile futuro Sindaco della nostra città e come unica alternativa a lui vedo solo Fabio Giambrone, sono due grandi che potrebbero solo fare bene al fine della crescita della nostra Città. I candidati del centro-destra o della destra? meglio che non si presentino perchè più che voti raccoglierebbero solo figuracce.

    hahahahaha giacomo vai a zelig cercano nuovi comici,e tranquillo la destra stravincera’tutte le prossime elezioni

    …… ma perché Faraone e Giambrone sono di sinistra? Poveri noi!

    Giacomino , non perdi tempo per
    adulare , non si è insediato nessun
    sinistro e già ti proponi come stuoino, che triste la tua quotidianità , nell’inseguire il regnante di turno .

    Lascialo perdere, già pittato questo signore(Giacomo) uomo 60 enne solo e depresso

    Se tu donna di sinistra , sinceramente di sinistra , convinta,
    giudichi nefasta e devastante
    quest’ultima amministrazione per la la nostra città , cosa condivisa ,da
    moltissimi cittadini di sinistra , oggi
    orfani di rappresentanza , mi associo alla tua idea di proporre
    Davide , come futuro sindaco , però
    deve presentare ,quartiere per quartiere , progetti che stupiscano .
    Solo così può sperare , se no , si
    omologa e quindi …….

    Signor giuseppe,
    anche 5 anni fa dicevate che stravinceva a Palermo la destra e poi ha vinto la sinistra mentre la destra (lega e fratelli d’italia) nemmeno è entrata al comune di Palermo racilomando un misero 2,8% in lista unitaria (gli attuali consiglieri di fratelli d’italia sono stati eletti nel centrosinistra in lista civica orlandiana, mentre gli attuali consiglieri della lega sono stati eletti o nei cinquestelle, vedi gelarda, o in altre liste come ad esempio forza italia…
    Anche quest’anno dicevate che nelle comunali in sicilia e nel resto d’italia stravinceva la destra, e invece ha vinto la sinistra con o senza cinquestelle,.

    Vedrete che alla fine ci sarà alleanza pd-renziani-calendiani-più europa-centristi-moderati e forse pure forza italia.
    Mentre la sinistra radicale tutta unita in unica lista o andrà da sola o si alleerà con i cinquestelle.
    Scrivo queste cose da un anno e mi sono sentito dare del folle…
    ma sempre più esponenti politici lo ipotizzano

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Dopo quarant’anni di precariato strutturale, presentare l’aumento delle giornate lavorative come una “svolta storica” appare non solo insufficiente, ma profondamente offensivo per migliaia di lavoratrici e lavoratori forestali. Portare le giornate da 151 a 174, da 101 a 124 e da 78 a 101 non è una riforma: è l’ennesimo rattoppo su una ferita che la politica regionale sceglie consapevolmente di non curare. Si continua a parlare di “passo avanti” e di “gestione sostenibile del territorio”, ma si evita accuratamente di affrontare il nodo centrale: la stabilizzazione di chi da decenni garantisce la tutela dei boschi siciliani in condizioni di precarietà permanente. Migliaia di operai che ogni anno vengono richiamati al lavoro, formati, utilizzati e poi rimandati a casa, senza certezze, senza dignità, senza futuro.Dopo 40 anni, non è accettabile che la Regione Sicilia consideri un aumento di qualche settimana lavorativa come una concessione straordinaria. Non è rispetto, non è valorizzazione del lavoro, non è programmazione. È solo il rinvio dell’ennesima riforma annunciata e mai realizzata.Si parla di sostenibilità ambientale, ma non esiste sostenibilità senza sostenibilità sociale. Non si può difendere il territorio continuando a tenere in ostaggio chi quel territorio lo cura ogni giorno. La vera riforma sarebbe uscire definitivamente dal bacino del precariato, riconoscendo diritti, stabilità e dignità a lavoratori che hanno già ampiamente dimostrato il loro valore.Dopo quattro decenni di attese, promesse e sacrifici, questo emendamento non rappresenta un traguardo: rappresenta l’ennesima occasione mancata. E soprattutto, una grave mancanza di rispetto verso chi chiede solo ciò che gli spetta.

Cateno De Luca sforna nuovi movimenti e partitini con la stessa velocità e noncuranza con cui passa dalle invettive agli apprezzamenti per tornare di nuovo alle invettive. Le vicende che lo hanno visto altalenante nei rapporti con l'ologramma e la banda bassotti politica ne sono la prova. Attualmente il pendolo è tornato ad oscillare a sinistra, ma quelli non ne vogliono sapere e di tentare un'altra avventura in solitaria non è cosa. Perciò il soggetto si agita e prova a restare al centro dell'attenzione mediatica non potendo essere al centro della scena politica. Come gli finirà lo vedremo, ma la credibilità politica è uscita fortemente minata dalle tante scelte sbagliate che si stanno "mangiando" anche l'aura di bravo amministratore sulla quale ha fatto sempre affidamento.

Peccato che il 95% dei siciliani che tornano dal nord per le festività natalizie già il biglietto aereo (carissimo!!!) l'avevano comprato, non potendo aspettare i comodi della Regione Siciliana e rischiando di non riuscire ad acquistare il biglietto del treno partecipando ad una sorta di click day. Iniziativa deplorevole e iniqua!

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