PALERMO – È iniziata oggi la Welcome Week 2026 di UniPa, la settimana di orientamento universitario a cui partecipano oltre 23 mila studenti degli ultimi anni di circa cento scuole secondarie di secondo grado. “Negli ultimi quattro anni gli immatricolati all’università di Palermo – commenta il rettore Massimo Midiri – sono aumentati del 9,5% e gli iscritti complessivi del 7%, dati che sottolineano la forte crescita di un Ateneo inclusivo, che garantisce numerose e concrete opportunità anche grazie allo stretto rapporto con le imprese e offre servizi efficienti e sempre più potenziati. Nell’anno accademico 2026/2027 saranno attivi 165 corsi di studio, di cui 11 lauree magistrali a ciclo unico, 80 lauree triennali e 74 lauree magistrali, oltre a 35 programmi di dottorato e 48 scuole di specializzazione”.
“Tra le novità in corso di approvazione da parte dell’Anvur – aggiunge il rettore – ci sono i corsi di laurea triennale in Ingegneria industriale e informatica, in lingua inglese, in Diritto per l’innovazione della pubblica amministrazione, in Scienze e tecnologie delle produzioni animali, due corsi di area sanitaria, tecniche di perfusione e tecniche ortopediche, il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria-edile e architettura e quello magistrale, tra i pochi in Italia, in Economia e management delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese. La vivacità dell’ateneo nell’aggiornamento della sua offerta formativa si manifesta con il secondo posto in Italia nella graduatoria degli atenei con maggiori attivazioni, dopo l’Alma mater di Bologna, e l’istituzione di oltre trenta corsi di studio negli ultimi quattro anni”.
“Chi sceglie UniPa – sottolinea Midiri – può quindi contare su un’offerta formativa innovativa, multidisciplinare, di altissimo livello culturale, orientata alla qualità e alla sostenibilità e fortemente legata ai fabbisogni del mondo del lavoro, anche a livello internazionale. Le giornate dedicate all’orientamento universitario – conclude il rettore Midiri – sono fondamentali per dare ai futuri studenti e alle loro famiglie i più utili strumenti per potere scegliere consapevolmente un percorso universitario che possa soddisfare sia le propensioni e delle attitudini personali, sia la possibilità di guardare a un futuro professionale che soddisfi aspettative, talento e merito”.

