PALERMO – “Si è da poco conclusa a Palermo la tornata elettorale amministrativa, è cambiato il sindaco, ma la macchina comunale non ingrana per risolvere i problemi ai lavoratori dell’Amat: ancora, ad oggi, niente stipendi, siamo al 5 luglio, e se tutto va bene e se si sbloccano a breve i mandati comunali, se ne parlerà la settimana prossima per ricevere le nostre spettanze”. E’ quanto affermano i sindacalisti di Filt Cgil, Uiltrasporti, Cisal, Ugl, Cobas Trasporti, Orsa trasporti, rispettivamente Franco Mineo, Franco Trupia, Fabio Danesvalle, Corrado Di Maria, Carlo Cataldi e Giuseppe Taormina, i quali auspicano “la messa in atto di un piano di rilancio aziendale serio, che non sia formato da belle parole messe nero su bianco e mai trasformate in fatti”.
“Ci chiediamo: perchè – proseguono i sindacati – se ogni mese deve essere fatto un mandato per trasferite delle somme all’Amat, l’operazione non viene prevista per tempo in modo da consentire ai lavoratori di percepire lo stipendio entro la fine del mese, un po’ come avviene coi dipendenti comunali? Non vogliamo continuare a pensare che qualche dirigente comunale o ufficio ce l’abbia con noi, ma i fatti, ci potrebbero far dubitare. Oppure, sarebbe necessario cambiare qualcosa nella macchina comunale? Sicuramente il nuovo sindaco Lagalla saprà come fare, solo che speriamo lo faccia presto”. I quattro anni trascorsi con il precedente sindaco e Consiglio comunale hanno portato l’Amat a perdere chilometri, e di conseguenza soldi. “Ci auguriamo – aggiungono le sigle sindacali – una maggiore lungimiranza dell’amministrazione Amat e del Comune nei confronti del martoriato trasporto pubblico locale”

