Palermo, il boss in Range Rover: prosciolta una donna

Palermo, il boss in Range Rover: prosciolta una donna

La vicenda è legata all'arreso di Giuseppe Calvaruso

PALERMO – Prosciolta. Manuela Prestigiacomo non si è intestata fittiziamente il Range Rover del boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso. Era difesa dall’avvocato Marco Giunta.

Davanti al giudice per l’udienza preliminare Clelia Maltese hanno scelto l’abbreviato Filippo Guercio e Salvatore Maggio.

Guercio è imputato di favoreggiamento personale. Il nome di Maggio è legato alla impresa “Edil professional”, di cui Calvaruso sarebbe stato socio occulto assieme a Giovanni Caruso, considerato il suo braccio destro.

Lo scorso dicembre Calvaruso è stato condannato a 16 anni di carcere. Tredici anni sono stati inflitti a Caruso.

Dopo la scarcerazione per una precedente condanna, Calvaruso si era trasferito in Emilia Romagna. Poi, in Brasile. Al suo rientro in Italia, in occasione della Pasqua di tre anni fa, fu arrestato. Avrebbe preso il posto del capo mandamento di Pagliarelli, Settimo Mineo, l’anziano di Cosa nostra che nel 2018 ha presieduto la riunione della cupola di Cosa Nostra.


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