Dopo le vittorie di Venezia, Monza e Frosinone, il Palermo era chiamato a vincere per restare agganciato alle prime posizioni e l’ha fatto imponendosi per 2-0 al Barbera contro il Cesena davanti a 31.959 spettatori.
Partita vivace all’ex Favorita con i rosanero che trovano il vantaggio al 9′ con Pohjanpalo che, servito da Le Douaron, lascia partire il destro che colpisce prima il palo e poi si insacca alle spalle di Klinsmann. Due minuti più tardi la squadra di Inzaghi va vicino al raddoppio con Le Douaron, neutralizzato dall’estremo difensore dei romagnoli. I bianconeri non si fanno intimidire e reagiscono: al 15′ in ripartenza provano a pareggiare i conti con Berti, Gomis respinge. Al 24′ ancora Cesena pericoloso con un cross dalla sinistra, mischia in area ma alla fine il portiere rosanero fa sua la sfera. Risponde il Palermo al 27′ con un cross in area di Rui Modesto per il solito Pohjanpalo, il colpo di testa del finlandese va di un soffio sopra la traversa.
Al 45′ Le Douaron si invola da solo in area di rigore, va giù ma per il direttore di gara è tutto regolare. Nella ripresa la prima occasione è del Palermo al 54′ con un cross di Bani sul quale Pierozzi non arriva. Il Cesena è costretto ad inseguire e continua a rendersi pericoloso in contropiede: al 56′ ci prova Olivieri con un diagonale che però si spegne sul fondo. Gli ospiti iniziano a prendere sempre più campo, ma al minuto 71 arriva il raddoppio dei padroni di casa: in rete ancora Pohjanpalo che servito da Rui Modesto di testa fa 2-0 e sale a 23 gol in stagione.
Il finlandese va vicino alla tripletta a sette minuti dalla fine, quando servito da Vasic manda fuori di poco. Non si arrendono i romagnoli e all’85’ colpiscono la traversa con Piacentini sugli sviluppi di una punizione. Con questa vittoria i rosanero salgono a 68 punti e rimangono quarti in classifica, mentre il Cesena resta ottavo a quota 44.

