PALERMO – La ricostruzione dell’accusa regge anche in appello, ma le pene sono meno pesanti. Il processo riguardava il mandamento mafioso di San Lorenzo, tra i più colpiti dalle inchieste e dai processi degli ultimi anni.
L’elenco dei condannati si apre con Giulio Caporrimo, il capomafia che diceva: “Io sono Cosa Nostra”, per mettere le cose in chiaro e stroncare sul nascere il tentativo dei nuovi boss di farsi largo. Per Caporrimo la pena scende da 14 anni e 4 mesi a 10 anni e 8 mesi. Era difeso dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Jimmy D’Azzò. Il processo fotografava i sette mesi di libertà di Caporrimo, fra febbraio e settembre 2017.
Gli imputati e le pene
Questi gli altri imputati e le pene (tra parentesi quelle di primo grado): Vincenzo Billeci 8 anni (10 anni e 8 mesi, difeso dall’avvocato Giuseppe Avarello), Francesco Paolo Liga 8 anni e 2 mesi, Nunzio Serio 16 anni (20 in continuazione con una precedente condanna), Vincenzo Taormina (9 anni e 8 mesi (12 anni e 4 mesi, era difeso dagli avvocati Angelo Formuso e Carmelo Franco).
Assolti Giuseppe Enea (7 anni) e Francesco Di Noto (4 anni e 10 mesi), assistiti rispettivamente dagli avvocati Giulio Bonanno e Rosa Garofalo.
Scontro per il potere
Successivamente Caporrimo sarebbe stato coinvolto in un altro blitz. Era contrario al progetto di riconvocare la cupola di Cosa Nostra palermitana che nel maggio 2018 si è riunita a Baida. Non riconosceva la figura di Francesco Palumeri, scelto da Calogero Lo Piccolo per comandare nel suo mandamento.
Non metteva in discussione la decisione di Lo Piccolo, figlio di Salvatore e fratello di Sandro, da cui aveva ricevuto il testimone in un summit del 2017. Non riteneva però che Palumeri fosse degno del ruolo. Non comprendeva i motivi della sua scalata criminale.
Confermato anche il risarcimento danni alle parti civili, assistite dagli avvocati Salvatore Forello e Valerio D’Antoni (per lo “Sportello di Solidarietà alle Vittime” e Fai, Comune di Palermo (avvocato Ettore Barcellona ), Solidaria Sos Onlus ed Sos Impresa (avvocato Fausto Maria Amato), Centro studi Pio La Torre (avvocato Francesco Cutraro).

