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Il Comune prende atto della decisione della Cga... e ringrazia. Ma non si dice! Proviamo allora ad immaginare come sarebbe stata l'estate di Lagalla con i palermitani, i buoni e quelli più buoni, in libero accesso di giorno e di notte a Mondello, pronti a prendere il sole, il mare, la sabbia, il vento di scirocco e ciò che l'occasione rende, ma specialmente a dare tutto alla spiaggia più amata, anche qualcosa di sé. Buone ferie, sindaco! Però non vale per il presidente Schifani, il quale per non volere privare i siciliani della sua presenza a Palazzo per un altro giro s'è messo ad inseguire La Vardera in quella che sembrava già cosa fatta. Senza la maledetta voglia di fare il bis, il presidente non avrebbe fatto nulla sino al 30 settembre prossimo. Sarebbe stata un'altra storia, e avremmo vinto tutti.
Prefetto e Lagalla non vanno bene per una citta' come Palermo . Per la nostra citta' ci vuole pugno duro e tolleranza zero i nostri amministratori sono l'opposto.
Oltre a essere incompetenti questi politici sono pure presuntuosi non hanno un'idea di come si gestisce un territorio ( spiaggia) ci vogliono perlomento trenta persone delle forze dell'ordine adibite al controllo della spiaggia (ragazzi che giocano con la palla e rompono le ...) controllare i venditori abusivi di bevande (gia' erano posizionate ogni venti metri nell'arenile) controllo dei bagnanti che lasciano l'immondizia dappertutto .Controllo dei furboni che posteggiano gli scooter elettrici anche in riva al mare.I politici parlano e non sanno gestire nemmeno le loro case. Volevo sapere dal Sindaco cje provvedimenti ha attuato nei confronti di quelle persone che non hanno fatto montare il mercatino allo Zen e volovo sapere da Lagalla che era tutto dispiaciuto se ha aumentato la vigilanza a Sferracavallo dopo quello che e' successo. Naturalmente non ha fatto nulla cosi come gli altri potilici indignati e basta.
Le Fanno allo zen di notte.
Ma dove è questa pulizia e il diserbo. L'onorevole sogna e non è desto. Da considerare il modo in cui si diserba. Si taglia l'erba e ricresce poco dopo. Perché? Perché quella che si trova sotto il marciapiede ha trovato terreno fertile sulla spazzatura divenuta terra dopo lustri di abbandono. Quindi cosa fanno: diserbano ma non tolgono la terra e l'erba ricresce nuovamente. Soldi sprecati. Ma chi dirige il lavoro ci arriva ad una soluzione? Penso di no perché il diserbo è competenza della Reset, mentre la rimozione della terra ex spazzatura non lo è. ONOREVOLE, se vuole essere utile dia qualche consiglio pratico agli addetti ai lavori e la smetta di fare campagna elettorale per se.


Nel 1990 concepii la figura del “medico di sttrada” . Palermo ancora non aveva incontrato fratel Biagio Conte. Le strade intorno alla Stazione Centrale erano buie e malfamate, così come i portici della Stazione.
I giovani tossicodipendenti nel loro mondo segnavano il divario netto tra una Città fatta di auto fiammanti e tanto altro e una fatta di sofferenza, sogni infranti e morte. Nel “95 giunse “l’eroina killer” , una storia palermitana tutta da raccontare e vissuta sulla mia pelle e nelle circonvoluzioni cerebrali. In un mese morirono 7 giovani per overdose da oppiacei….e li qualcuno fece “il miracolo”….a distanza di un trentennio siamo qui col Crack e con tanto altro che avvelena, rende schiave le anime e uccide. Racconterò tutto un giorno a qualcuno di cui non so ancora. La storia di Biagio a Palermo sotto i portici della Stazione nel “91-92 e li cominciò il nostro cammino insieme…….una notte……
Sono sconcertato, nemmeno si parla di accompagnare la quasi bambina in un centro di recupero di tossico dipendenti, ma si abbandona al suo destino, già scontato da chi la giudica…!!!