PALERMO – Wizz Air, in stretta collaborazione con Gesap, società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, annuncia la nuova rotta Palermo-Skopje, capitale della Repubblica di Macedonia. Tre voli settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì) verso una città in cui il fascino ottomano convive con l’imponenza dell’architettura brutalista e neoclassica.
I biglietti sono in vendita da oggi a partire da 29,99 euro e il primo volo partirà il 15 luglio. Il viaggio sarà operato tramite gli Airbus A321neo che costituiscono la flotta Wizz Air in Italia, compagna che ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri nel nostro paese lo scorso anno. Il lancio di Skopje è solo l’ultimo tassello di un progetto più vasto: la compagnia, infatti, ha riaperto la base operativa al Falcone Borsellino, basando due nuovi aeromobili e creando 80 posti di lavori e centinaia nell’indotto dell’Isola.
Per Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, “la nuova rotta verso Skopje, è l’ennesima promessa mantenuta verso Palermo e i nostri passeggeri siciliani”. Il ritorno della base a Palermo permetterà di essere la seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato nel 2026. La rinascita della base palermitana porta in dote un pacchetto di 6 nuove rotte – di cui 4 domestiche verso Bologna, Milano, Torino e Venezia e due internazionali verso Sharm el Sheikh e Tel Aviv. In totale Wizz Air servirà 11 rotte verso 8 paesi con quasi 1 milione di posti in vendita. Tra le altre rotte operate dal capoluogo: Bratislava, Belgrado, Sofia e Varsavia. Secondo Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, “la crescita di Wizz Air su Palermo conferma l’attrattività del nostro scalo e la validità della strategia condivisa con i principali vettori con più rotte, maggiore connettività internazionale e nuove opportunità di sviluppo per il territorio”.
Attualmente, Wizz Air opera in Italia un totale di 280 rotte attive verso più di 30 Paesi, servendo 26 aeroporti, di cui 6 basi, e basando 33 aeromobili quest’anno nel Paese.

