Palermo, i bambini e la droga allo Sperone: 47 condanne

Palermo, i bambini e la droga allo Sperone: 47 condanne NOMI

Un esercito di pusher lavorava giorno e notte
IL VERDETTO
di
0 Commenti Condividi

PALERMO – Una valanga di condanne – 47 – e tre sole assoluzioni. Si conclude il processo sulla rete di spaccio allo Sperone.

Un esercito di persone impegnate, giorno e notte, in una delle principali piazze della droga a Palermo. Le prove furono ritenute evidenti e arrivò il giudizio immediato.

Il giudice per l’udienza preliminare Rosario Di Gioia ha accolto la ricostruzione dei pubblici ministeri Bruno Brucoli e Giorgia Spiri, anche se in alcuni casi le pene, seppure pesanti, sono state inferiori a quelle richieste dall’accusa.

Gli assolti sono Marco Cucina, difeso dall’avvocato Riccardo Bellotta, Marcella Tuttoilmondo, assistita dall’avvocato Sabrina Puglia, e Rosario Cozzo, difeso dall’avvocato Giuseppe Minà.

Gli imputati e le condanne

Queste le condanne, già scontate di un terzo, come previsto dal rito abbreviato: Paolo Altieri 14 anni e 10 mesi, Gianluca Altieri 15 anni, Fabrizio Nuccio 14 anni e 8 mesi, Paola Balistreri 10 anni e 8 mesi, Cristian Biscotto Volo 6 anni e 8 mesi, Christian Catanzaro 7 anni, Davide Di Carlo 7 anni, Francesco Paolo Nuccio 6 anni e 10 mesi, Giovanni Nuccio 15 anni e 8 mesi, Alessio Serio 14 anni, Andrea Serio 6 anni e 10 mesi, Roberto Serio 14 anni e 8 mesi, Alessandra Cannizzo 6 anni e 8 mesi, Andrea Argeri 7 anni e 4 mesi, Umberto Felice Tumminia 6 anni e 8 mesi, Giuseppe Balistreri 6 anni e 10 mesi, Calogero Benigno 3 anni, Pietro Di Paola 4 anni, Stefano Bologna 1 anno, Mario Brancatello 9 anni, Pietro Paolo Marino 8 anni e 4 mesi, Salvatore Calafiore 9 anni, Michele Bravo 9 anni, Franco Pantaleo 1 annio e 2 mesi, Stefano Costa 2 anni e 2 mesi, Raffaele Costa 2 anni e 2 mesi, Giovanni Chifari 3 anni e 2 mesi, Marco Marcianò 4 anni, Salvatore Di Pietra 1 anno e 8 mesi, Davide Dispensa 1 e 8 mesi, Giorgio Federico 6 anni e 8 mesi, Antonino Leto 4 anni e 2 mesi, Giorgio Leto 2 anni e 2 mesi, Giuseppe Lo Coco 1 anno e 8 mesi, Lorenzo Lonardi Rotolo 2 anni e 8 mesi, Riccardo Machì 9 anni, Angelo Mangano 1 anno e 8 mesi, Maria Mangiapane 7 anni, Rosalia Mantegna 6 anni e 8 mesi, Emanuel Milazzo Gandolfo 6 anni e 8 mesi, Gabriele Mistretta 1 anno e 6 mesi, Antonino Nicosia 6 anni e 10 mesi, Michele Pantaleo 1 anno, Alessio Sammartino 7 anni e 2 mesi, Claudio Savoca 2 anni, Benedetto Scafidi 1 anno e 4 mesi, Cinzia Salvaggio 6 anni e 8 mesi, Rosario Vitrano 2 anni e 4 mesi.

La droga confezionata davanti ai bambini

Lavoro sporco davanti ai figli

Secondo la ricostruzione della Procura e dei carabinieri del comando provinciale, la droga veniva conservata persino nelle camerette dei bambini. Le bustine confezionate e i soldi contati sotto gli occhi dei figli. Interi nuclei familiari erano coinvolti nella filiera dello spaccio. Baby pusher correvano in giro per le strade del quartiere in bici per consegnare le dosi.

Alcuni genitori ora rischiano di perdere i propri figli. La Procura per i minorenni vorrebbe affidarli a delle comunità per toglierli dal degrado in cui hanno vissuto.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI
0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.