PALERMO – Riceviamo dalle organizzazioni sindacali e pubblichiamo una nota del commissario Domenico Tucci su Palermo Energia. “In relazione all’incontro oggi tenutosi presso la sede della Provincia con le organizzazioni sindacali Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl, anche a chiarimento di recenti pubblicazioni circa risultanze di incontri di altre sigle sindacali con lo scrivente Commissario, si ritiene precisare quanto segue: la Provincia ha tempestivamente dato seguito alla richiesta pervenuta dalla Società Palermo Energia S.p.A., prorogando per il mese di dicembre 2013 la convenzione generale che lega i due enti; il Progetto contrattuale per il 2014 prevedeva, e prevede, l’impegno del Commissario per la continuità aziendale della Palermo Energia e ciò oltre tale anno; in precedenza, il Commissario aveva già assunto l’impegno, con i vertici di Palermo Energia, a garantire la convenzione pr tutto il 2014 ed oltre, sempre in rispetto degli effetti della L.R. 7/2013 e comunque fino al permanere nella carica del Commissario stesso; tale impegno, quindi, ben lungi dall’essere soggetto a rideterminazione trimestrale (ed ancor meno mensile), va oltre l’anno 2014 e si protrarrà nel successivo o nei successivi anni. E ancora quanto concordato con Palermo Energia circa un meccanismo di rinnovo trimestrale della convenzione con periodica rideterminazione di funzioni, competenze e compensi, intende rappresentare soltanto un meccanismo posto più a salvaguardia delle necessità di Palermo Energia che non finalizzato ad esigenze della Provincia. Ed ancor meno tendente a rendere precario un rapporto che precario non è; nel considerare tutto ciò, si ritiene che quanto pubblicizzato da una singola sigla sindacale, quale risultato ottenuto a seguito dell’incontro con il Commissario,nulla aggiunga a quanto già concordato con i vertici aziendali e con le altre sigle sindacali. Anzi, appare riduttivo dei maggiori impegni assunti dal Commissario e delle migliori possibilità concesse alla Palermo Energia. Per quanto sopra esposto si chiarisce che l’incontro avuto con una sigla sindacale non è stato influente e condizionante sulle decisioni assunte. Appare impropria l’affermazione nella quale detta sigla sindacale si appropri i meriti della definizione dell’accordo. Infine è stato chiarito dal Commissario in totale accordo con i presenti che non saranno più ricevute singole sigle sindacali, ma gli incontri saranno svolti unitamente con tutte le sigle
La nota del commissario di Palazzo Comitini dopo l'incontro con le organizzazioni sindacali.
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