L'ultimo viaggio di Simona FOTO | San Lorenzo si ferma per l'addio

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Una chiesa gremita per i funerali della ragazza morta nell'incidente di Monte Pellegrino.

PALERMO – L’amore al centro dell’omelia dedicata a Simona Messina. Nel giorno dell’ultimo saluto alla ragazza che ha perso la vita sabato notte nell’incidente di Monte Pellegrino, le parole del sacerdote, padre Giuseppe Oliveri Bruno, sono state dedicate al rapporto che la legava a Piero Torres, quella notte alla guida della Mercedes classe A precipitata per cento metri.

“Simona ha cercato l’amore anche quando il suo cuore è rimasto ferito – ha detto – ha trovato in Piero il senso del suo cercare, si stavano conoscendo nella gioia di condividere le loro vite. Nella gioia di stare insieme era presente il Signore. Il nostro Dio era presente con il volto di Pietro per Simona e viceversa. Per quanto ci rattrista questa vita spezzata, dobbiamo sapere che la vita non è tolta, ma soltanto trasformata. L’amore resta nonostante la morte”.

Presenti nella chiesa di Santa Rosalia di via San Lorenzo, circa trecento persone. In prima fila, la famiglia di Simona. “Non ci crediamo ancora – dice Francesco – è terribile essere qui con la consapevolezza che la nostra Simona non c’è più. Resterà sempre nei nostri cuori, sarà sempre la nostra stella”.

Il feretro, già accompagnato durante il suo ultimo viaggio verso la chiesa da un corteo partito dall’abitazione, è uscito dalla chiesa tra gli applausi. Poi il volo delle colombe bianche e il lungo addio dei genitori della ragazza, fino all’ultimo vicino alla bara su cui sono state attaccate le lettere degli amici ed è stato realizzato un disegno.

“Non doveva finire qui – dice Marcella, amica di Simona – da domenica non riesco a smettere di piangere. Aveva una vita davanti, era finalmente di nuovo serena e felice dopo tante delusioni. Pochi giorni prima ci eravamo sentite al telefono per concordare un appuntamento, lei era un’estetista e l’avevo conosciuta proprio per il suo lavoro. Col tempo era nata una splendida amicizia, la porterò nel mio cuore con la stessa dolcezza del suo sorriso”.

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