La domanda sorge spontanea: Dov'è Schifani? La sua(?) maggioranza crolla, la presidente del Consiglio va a Niscemi col capo della protezione civile, e lo nomina commissario con tanti quattrini, e se ne va senza neanche un salutino o un pensierino de core al presidente della Regione.


Agrigento …. “che schizza dal 26,1% del mese di gennaio al 73,4% di giugno con un balzo del 47,3%, piazzandosi come primo dei nove capoluoghi di provincia…….”
Ma qualcuno ha mai visto in che condizioni sono le vie Manzoni, Dante ect. nonchè la strade di accesso alla città???? Maaaahhhhhh!!!!!!!!!
PIUTTOSTO CHE OCCUPARE LE PAGINE DEI GIORNALI IN POLEMICHE CHE LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO, PERCHE’ L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PALERMO NON RISOLVE I PROBLEMI ANNOSI DELL’IMMONDIZIA E DELLA VIABILITA’, ALMENO QUANDO SI ANDRANNO A FARE LE BATTAGLIE SULL’IUMMIGRAZIONE SI POTRA’ PROPORRE UNA CITTA’ ACCOGLIENTE E CON SERVIZI CHE FUNZIONANO, UTOPIA? CREDO PROPRIO DI SI FARE POLEMICA SU ARGOMENTAZIONI DIVERSE PER NASCONDERE I VERI PROBLEMI IRRISOLTI E CONSUETUDINE DI TUTTI I POLITICI (CINQUE STELLE E LEGA INCLUSI)
al nord, siamo al 80%…i siciliani d’estate hanno cavuru, d’inverno friddu, l’umido spazzatura non la faranno mai, sono troppo puliti , si fanno troppo moscerini..
Dai dati di cui sopra risulta che una percentuale di circa 85 cittadini su 100 sono profondamente e appassionatamente ostili a questa raccolta differenziata. Il modello gestionìale Rap, che dovrebbe accollarsi anche l’onere dei rifiuti abbandonati negli spazi pubblici (senza telecamere e senza controlli) è partito così e così procede. Pensare di cambiarlo equivale a volere mettere d’accordo il martello demolitore con l’orchestra sinfonica siciliana.
Si, ma anche il 73,4% di Agrigento, se non è seguita da un reale riciclo post raccolta della differenziata, non serve a nulla, tranne che a multare chi immette, ad esempio, la plastica nell’umido. Si completa la differenziazione, o tutto si riunisce a discarica?