Palermo, Lagalla incontra il nuovo comandante provinciale dei carabinieri

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Il primo cittadino ha ribadito la vicinanza da parte dell'amministrazione

PALERMO – “Porgo il mio affettuoso saluto di benvenuto a Palermo al Generale di Brigata Luciano Magrini, che prende la guida del comando provinciale dei Carabinieri“. A dichiararlo è il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

“La visita del nuovo comandante è stata l’occasione per rinnovare da parte dell’amministrazione comunale piena collaborazione all’arma per il bene della nostra città – ha concluso il sindaco -. Al Generale Magrini e alle donne e gli uomini del comando provinciale l’augurio di buon lavoro da parte dell’amministrazione“.

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Magrini: “Onorato dell’incarico”

“Onorato dell’incarico che mi è stato affidato e consapevole della difficoltà che esso comporta. So di potere contare su una squadra di ufficiali, sottoufficiali e militari molto compatta, valida e compatta. L’interesse superiore per noi è garantire, assieme alle altre forze dell’ordine, la sicurezza dei cittadini, per far si che si possano muovere e girare liberamente, anche in quelle zone periferiche”. Lo ha dichiarato il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, il generale di brigata Luciano Magrini, 54 anni.

L’ufficiale, sposato, tre figli, ricopriva l’incarico di comandante del reggimento Corazzieri e aiutante di campo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il generale, oltre a riconoscere il lavoro svolto dal suo predecessore, il generale Giuseppe De Liso, ha aggiunto: “naturalmente la città di Palermo è caratterizzata da fenomeni di criminalità organizzata e noi continueremo nell’azione di contrasto a cosa nostra. Azione di contrasto che – ha concluso – sarà caratterizzata anche ad aggredire i patrimoni illeciti accumulati nel corso del tempo”.

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