"Picciotti della droga a Porta Nuova": 23 imputati a Palermo

“Picciotti della droga a Porta Nuova agli ordini dei boss”: 23 imputati

La mafia impone forniture di droga e prezzi

PALERMO – Sarebbero gli uomini della droga a Porta Nuova. Coloro che avrebbero gestito le piazze di spaccio con il benestare di Cosa Nostra che impone forniture e prezzi. Davanti al giudice per l’udienza preliminare si sono presentati ventitré imputati.

Hanno chiesto di essere processati con il rito abbreviato che in caso di condanna garantirà uno sconto di un terzo della pena. C’è un patteggiamento: Stefano Macaluso è stato condannato a 4 anni e 4 mesi.

Lo scorso ottobre ci fu il blitz dei carabinieri. Nell’ordinanza di custodia cautelare confluirono le dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia. Alessandro La Dolcetta capì che rischiava grosso e chiese la protezione dello Stato.

Un ruolo chiave avrebbero avuto Francesco Zappulla (35 anni), Gaspare Rizzuto (41 anni), Giuseppe Campisi (27 anni) e Vincenzo Selvaggio (33 anni). A Zappulla la Direzione distrettuale antimafia di Palermo contesta la partecipazione al mandamento mafioso di Porta Nuova. Tutti gli altri avrebbero avuto un ruolo nella gestione delle piazze. Chi non si adeguava alla direttive mafiose subiva la ritorsione.

Affari di mafia

Gli affari della droga bloccati dai carabinieri sarebbero iniziati quando era ancora vivo Giuseppe Incontrera e libero Giuseppe Auteri, arrestato l’anno scorso dopo un periodo di latitanza. Una parte dei traffici è stata successivamente ricostruita anche con il maxi blitz dei 181 dello scorso febbraio. Tra gli imputati ci sono dei detenuti per altre vicende di mafia.

Le carte dell’inchiesta sono zeppe di storie di violenza e degrado. Ci sono state persone pestate a sangue persino per una banale discussione nata per un parcheggio in doppia fila.

La Dolcetta ha raccontato di essere stato convocato da un tale “Valentino”. Voleva sapere da chi comprasse la droga. Il nuovo pentito fece un nome nella convinzione di liberarsi dalla morsa. Era un bluff, ma commise un errore: indicò una persona detenuta. Allora Zappulla e un mafioso della Noce gli imposero di risarcire gli uomini di Porta Nuova con duemila euro “per non essersi fatto vedere da nessuno” e per il futuro doveva rifornirsi da “loro”.

L’elenco degli imputati

Questi gli imputati: Luigi Abbate, Gaspare Aruta, Salvatore Bagnasco, Giuseppe Campisi, James Burty Candeh, Salvatore Carista, Andriy Carollo, Giovanni Chiarello, Kevin Chiarello, Giuseppe Cutino, Salvatore D’Amico, Luca Giardina, Fabio Diego La Dolcetta, Filippo Maniscalco, Gaspare Rizzuto, Concetta Selvaggio, Nunzio Selvaggio, Vincenzo Selvaggio, Antonio Sorrentino, Giuseppe Sparacio, Luigi Verdone, Francesco Zappulla.


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