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Daspo? Lo dispone l'Autorita'ma non certo su richiesta del cittadino. Invero,nelle more non si riscontra nel merito alcuna pubblica attivita' da parte di chicchesia,che ribadisco,non puo'essere accolta.
In Sicilia mancano gli ispettori del lavoro.
L'unica cosa di cui si occupano è la sedia.
...vorrei vorrei vorrei /Che bella tiritera… /Ti sembra la maniera... per un deputato di opposizione avere solo desideri? Nessuna indicazione su cose da fare e come farle, mentre Schifani vive tranquillo in attesa che il frutto gli cada dritto dritto sulla scrivania. Lui, il Presidente, conosce i tempi. Ha atteso immobile che l'aumento delle tariffe dei traghetti arrivassero a compimento e “subito” ha convocato la riunione decisiva. Risultato: tutto fatto! Battiam le mani, viva il Presidente! Pensa tu se la riunione l'avesse convocata per tempo, il risultato sarebbe stato uguale, ma senza applausi. E in queste ore mentre all'aeroporto di Catania sono stati persi 700 voli che da qui a domani diventeranno 1000 e chi sa quanti ancora, e c'è chi dice che in auto la tratta Fontana Rossa-Falcone Borsellino è arrivata a costare pure 800 euro, il Presidente dichiara che la Regione interviene per alleviare i disagi. Evviva! Ma il più bello è solo annunciato: l'aeroporto di Catania si può spostare... Beh, che bella idea Presidente! Veramente originale. E noi ci trastulliamo con i due modi di guardare la Sicilia. Balorda nostalgia!
Abbiamo imparato a diffidare dei profeti della politica. Dovessimo scoprire un nuovo Ranucci, però in salsa siciliana?


Gli arrestati sono tutti italianissimi, così come i commercianti a cui hanno sequestrato i compro oro.
Ma attenzione anche i 29 indagati sono quasi tutti italianissimi, come riportato dallo stesso Riccardo Lo Verso di Live Sicilia in un altro articolo sempre su Live Sicilia:
“Nell’elenco figurano i nomi di Claudio Demma e Carlo Composto, indagati per estorsione: avrebbero imposto ad una vittima di saldare un debito di tremila euro in favore di Vincenzo Luca. Ci sono Giuseppe Ventimiglia e Ilenia Catalano (moglie di Vincenzo Luca è finita ai domiciliari) che avrebbero indirizzato Fabio Diego La Dolcetta e Massimiliano Terranova, presunti autori di una rapina, dai Luca per fondere l’oro trafugato.
Altri avrebbero impiegato e rivenduto, a vario titolo, merce rubata a Palermo e Marcianise, nel Casertano: Claudio Siddiolo, Salvatore Sciacca, Raffaele Tammaro, Danilo Romanella, Stefania Benfante, Innocenzo Puccio, Giacinto Di Marco, Giovanni Falanga, Adriana Xhilone, Giuseppe Palmeri. Compravano la merce sborsando fino a 407 mila euro, nel caso di un acquisto gestito da Tammaro, in contanti e in nero per un solo acquisto. Molti sono titolari di ‘compro oro’…”