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Palermo, Orlando completa la giunta: entrano Sala e Martorana

Il sindaco nomina assessori il civico Toni Sala e il tecnico Cettina Martorana
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PALERMO – Il sindaco Orlando rompe gli indugi e, con 48 ore di ritardo sulla tabella di marcia inizialmente prevista, completa la giunta comunale di Palermo puntando su due fedelissimi: il civico Toni Sala, a cui affida l’emergenza cimiteriale, e Cettina Martorana, consigliere dell’Ordine dei Commercialisti e presidente del collegio sindacale della partecipata Sispi, che si occuperà di Attività produttive. Una scelta a sorpresa, quest’ultima, che porta a tre il numero di donne nella squadra di governo di Palazzo delle Aquile.

Ma la conferenza stampa è anche l’occasione per fare il punto sulla situazione politica: il Partito Democratico rimane ufficialmente fuori dalla giunta (anche se due assessori hanno la tessera dei dem), vengono “premiati” gli orlandiani di stretta osservanza e, per non indebolire ancor di più quel che resta della maggioranza, Sala rimarrà anche consigliere comunale. Orlando conferma che il suo partito “è Palermo” ma ammette che, a livello nazionale, “non si può fare a meno del Pd”.

La novità, semmai, è che Orlando non chiude la porta ai moderati: nel dibattito che ormai da giorni anima il centrosinistra in vista del 2022, il sindaco si dice pronto a contribuire a una coalizione che “sia alternativa a Salvini e Meloni”. Insomma, no ai sovranisti ma niente porte sbarrate per il centro o per i moderati, sebbene risponda con una battuta a chi vede una comunanza di vedute con Gianfranco Micciché: “Non rilancio le idee di altri, semmai le mie”.

Nominato Maurizio Miliziano alla Rap e scelti i due assessori, il sindaco riempie così tutte le caselle vuote lasciate dalla rottura con i renziani (Michele Cimino e Domenico Macchiarella per ora restano in Amat e Amg) e prova a lasciarsi alle spalle la crisi: adesso l’obiettivo è ricucire il rapporto con Sala delle Lapidi dove quel che resta della maggioranza formata da Pd, Sinistra Comune, Avanti Insieme e Azione dovrà provare a far valere numeri risicatissimi. “Chiederò un incontro al presidente un incontro con i capigruppo – dice Orlando – per non far pagare ai cittadini eventuali divergenze politiche, facendo appello alla responsabilità di tutti senza che l’Aula si trasformi nel luogo in cui insultare gli assessori o processare i dirigenti”. Nella lista delle spesa del Professore ci sono il bilancio, il programma triennale delle opere pubbliche, le pedonalizzazioni, i mercati storici e i beni comuni: complicato farli passare da un consiglio comunale che fino a una settimana fa veniva accusato di immobilismo.

Se il nome di Sala era in qualche modo ormai dato per assodato, la novità è Cettina Martorana: un tecnico vicino al sindaco, ma soprattutto una scelta di sapore non elettorale. “Le categorie produttive non hanno bisogno di presenze divisive”, ha commentato il sindaco rivelando che il ritardo nella nomina è stato dovuto proprio a una richiesta del neo assessore. “Ho condiviso la scelta con la mia famiglia – ha spiegato la Martorana – Spero di rappresentare al meglio la mia categoria professionale, ascolterò le istanze degli operatori economici e lavorerò per la mia città. Il Suap ? Proveremo a potenziarlo”.

“Ringrazio il gruppo di Avanti Insieme – ha detto Sala – Abbiamo aderito alla richiesta del sindaco, quelle affidatemi sono deleghe impegnative e sin da adesso dobbiamo lavorare in modo sinergico garantendo degne sepolture”. L’emergenza cimiteriale è ad oggi il problema più grande per il Comune e a Sala toccherà la non facile impresa di svuotare il deposito dei Rotoli: “Non è più un’emergenza ma un problema strutturale, per il quale servono soluzioni nel breve, medio e lungo termine. Il fatto che rimanga la cabina di regia col sindaco mi darà più forza per andare avanti. Sul Patrimonio invece bisogna velocizzare i processi di assegnazione”.

Le deleghe al Verde e alla Reset, invece, tornano nelle mani di Sergio Marino che già si occupa di Rap: un modo per coordinare al meglio le azioni sul decoro, dice il sindaco che comunque conferma la delega al vice Fabio Giambrone a capo di una task-force che si occupa di progetti specifici come piazzetta Bagnasco, Villa Costa o via Amari.

Le reazioni

“Ringraziamo vivamente il collega e ingegnere Toni Sala per aver accettato un incarico così gravoso in uno dei momenti più difficili della nostra storia e del Comune di Palermo. Senso di responsabilità, coerenza verso gli elettori e lealtà verso la città hanno guidato questa scelta condivisa. Conoscendone e apprezzandone la serietà e la preparazione, sappiamo che metterà le sue competenze professionali e il suo impegno, come sempre ha fatto, al servizio di un ruolo così delicato. Il lavoro da fare è tanto, non solo nella direzione di migliorare la grave situazione delle sepolture, ma anche di dotare la città di regolamenti fondamentali come quello sui beni confiscati alla mafia e sui beni comuni. Auguriamo dunque a Toni Sala e alla neo assessora Cettina Martorana un lavoro proficuo in questo anno decisivo, assicurando fin da subito il nostro sostegno per la risoluzione dei problemi e per il miglioramento della qualità dei servizi nella nostra città”. Lo dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme: Valentina Chinnici, Massimo Giaconia e Claudia Rini.

“Dopo le delusioni politiche, nell’ennesimo rimpasto di Giunta il Sindaco Leoluca Orlando si è finalmente ricordato dell’unica lista civica rimasta a lui fedele, assegnando proprio al Consigliere di Avanti Insieme, l’ingegnere Toni Sala, peraltro già vicepresidente della Commissione speciale Trasparenza e Garanzia del Comune di Palermo, le delicate deleghe al Patrimonio, ai Beni confiscati, ai diritti degli animali, ai cimiteri e all’igiene pubblica. Considerata la portata dell’incarico e la situazione in cui versa la città, auspichiamo un ripensamento da parte del collega rispetto alla sua volontà di mantenere anche la carica di Consigliere comunale, anche al fine di evitare la spiacevole evenienza di ritrovarsi proponente e votante della medesima Delibera portata all’attenzione del Consiglio comunale. Sul fronte delle attività produttive, ci auguriamo che la neo Assessora Martorana, dal canto suo, possa prontamente entrare nel merito dei provvedimenti più urgenti per le attività commerciali e le imprese che attendono risposte certe dall’Amministrazione attiva per poter ripartire con nuovo slancio, dopo un anno di sacrifici e di perdite economiche. Ci auguriamo che almeno loro, in questo breve scorcio di consiliatura, riescano ad affrontare con successo qualcuno degli innumerevoli problemi che affliggono la nostra città e che i loro predecessori non sono stati in grado di risolvere”. Lo dichiara Viviana Lo Monaco. Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

“La rapida nomina dei nuovi Assessori è una buona notizia: a Toni Sala e Titti Martorana va il nostro più grande augurio di buon lavoro data la delicatezza delle deleghe che gestiranno per la nostra comunità – dicono i consiglieri comunali di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno – Titti Martorana dovrà occuparsi del SUAP, un settore strategico, in una fase cruciale come questa, per  consentire la ripartenza delle attività commerciali che sia, al contempo, rispettosa delle esigenze sanitarie, sociali ed economiche. C’è tanto lavoro da fare anche alla luce dei ritardi accumulati nella valutazione delle istanze per l’utilizzo del suolo pubblico. E’ improrogabile, poi, avere un punto di riferimento che coordini, verifichi e gestisca il cronoprogramma  per superare l’emergenza cimiteriale e rispondere al dramma delle famiglie che aspettano una giusta  sepoltura per i loro cari, anche alla luce dei suggerimenti operativi giunti, tra gli altri, dalla nostra forza politica. Toni Sala, nostro stimato collega in Consiglio, gestirà inoltre il patrimonio comunale, dal cui migliore utilizzo passa la capacità della nostra città di affrontare i problemi. Il Comune di Palermo ha un patrimonio immenso e non sufficientemente sfruttato: c’è la necessità di rivedere in molti casi le condizioni di utilizzo da parte di enti e associazioni, per valorizzare e sostenere chi lavora bene a sostegno della comunità e che troppo spesso ha incontrato nel Comune un proprietario disattento.  Dopo l’ampio lavoro svolto di condivisione, infine, siamo sicuri che il nostro collega Sala saprà gestire la sua delega ai beni confiscati promuovendo al più presto un confronto sul nuovo regolamento, già in parte approvato, con l’ambizione di portarlo al più presto all’attenzione dell’Aula Consiliare”.


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Commenti

    Poteva atresì prendere u zu Giovanni e Cusimeddu . E’ Uguale

    ormai sfaso’,ma quando la finira’di giocare a fare il sindaco,potrebbe candidarsi a sindaco di roma,dopo la fallita raggi saprebbe fare di peggio

    Ha dichiarato che segue la sua visione, è uno sceneggiato? No la sua “visione”…. ora dico io … delle sue crisi mistiche non potremmo fare a meno? Almeno questo!

    Il crepuscolo…..

    A me sembrano delle scelte buone e sensate… aggiungerei quasi quasi: finalmente, era ora.

    Siamo tutti esasperati per tutto quello che non va in città, ma ciò non deve offuscaci la mente e il buon senso.
    Nella mia strada ad esempio paghiamo la differenziata e anche una persona che esce ed entra i bidoni di turno – ma poi puntualmente non viene ritirata l’indifferenziata oppure la plastica o la carta, la strada si sporca fin quando qualcuno protesta con la Rap e tutto viene ritirato insieme, carta, plastica, indifferenziata… e questo non succede una volta tanto, ma regolarmente.
    Così come le buche che aumentano dopo ogni intervento agli allacci pubblici, quando si aprono le strade e vengono richiuse approssimativamente, peggiorando il manto stradale già gruviera per definizione.
    O i lampioni che funzionano due sì e uno no, in una strada e zona conosciuta per il traffico di droga. I condomini si aiutano con le lampadine per non restare al buio, ma non hanno lo stesso effetto dei lampioni.

    Auguriamo dunque comunque buon lavoro ai due neo-assessori, che il sindaco stavolta ce li mandi buoni.

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