PALERMO – Palermo riscopre uno dei suoi tesori. La cripta della chiesa dei Cocchieri di via Alloro, infatti, riapre i battenti e stavolta lo fa in forma stabile: l’antico spazio, usato per secoli per seppellire i componenti della confraternita di Santa Maria dell’Itria dei Cocchieri, sarà a disposizione dei turisti e visitatori dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, oltre la domenica mattina.
La cripta si trova sotto la chiesa di via Alloro, ultimata nel 1611 ed edificata dalla confraternita dei Cocchieri, una delle più antiche della città: costituita nel 1596, riuniva i conducenti delle carrozze delle famiglie nobili palermitane. Un sodalizio resistito fino ai giorni nostri grazie alla buona volontà di un centinaio di confrati che, con amore e passione, aprono la chiesa tutte le domeniche per la Messa e organizzano l’antichissima processione del Venerdì Santo, una delle più antiche e amate del capoluogo che ogni anno attira centinaia di fedeli e semplici curiosi. Un appuntamento fisso nel calendario della Settimana Santa, a cui aggiungere l’altare della reposizione del Giovedì.
Una chiesa tornata all’antico splendore grazie ad alcuni recenti lavori di restauro che hanno riguardato anche la cripta, messa in sicurezza dopo essere stata “riscoperta” all’inizio degli anni Ottanta. Negli ultimi anni la cripta e’ stata aperta saltuariamente, specie per le “Vie dei tesori”, mentre da domani l’apertura sarà definitiva. Di forma rettangolare, la cripta e’ un ampio spazio diviso in due e usato in passato anche per le celebrazioni liturgiche in suffragio dei defunti. Da segnalare l’arco trionfale, i soffitti a botte e crociera e i resti del pavimento di cotto bicromo, oltre ad alcuni affreschi. I gruppi dovranno prenotare prima le visite chiamando il 366/2009239.

