Comune, rivoluzione negli uffici| Le Donne nuovo direttore generale

Comune, rivoluzione negli uffici| Le Donne nuovo direttore generale

Palazzo delle Aquile

Commenti

    Non vedo, o sì, i nomi di tutti i condannati per villette abusive nei lotti abusivi con piscine abusive..-

    È DAVVERO FUORI DA OGNI REGOLA CHE CON UNA DELIBERAZIONE DI GIUNTA SEBBENE DI INDIRIZZO PROPOSTA DAL SEGRETARIO CIMUNALE (LA FIRMA DEL CAPO DEL PERSONALE SA DI CIRCOSTANZA È BON TON MA NULLA DI PIÙ) IL MEDESIMO SI AUTOINCENSA A DIRETTORE GENERALE E PER IL QUALE SI LEGGE NELLA DELIBERA DOPI LAPPROVAZIONE DELLA GIUNTA SI DOVRÀ PROCRDERE CON IMMEDIATEZZA ALLA SUA INCORONAZIONE A DIRETTORE.
    ORLANDO DI CUI SONO STATO UN ELETTORE È INCOMPRENSIBILE CHE ABBIA CONSENTITO CIÒ INVECE DI RICORRERE PER LA TRASPARENZA AD UN AVVISO di SELEZIONE.

    la grande ammucchiata!!!!! via alla campagna elettorale del prossimo sindaco

    Ma vale la pena scrivere tutte queste righe su quello che fa ollando che si crede di essere Orlando furioso?
    Io sarei propenso a lasciarlo cuocere nel suo brodo, faccia quello che vuole tanto troverà sempre quelle 100 persone che in buona o mala fede lo difendono, tutti gli altri centinaia di migliaia di persone non fanno nessuna opposizione contro perchè non lo calcolano lasciandolo nella sua megalomania.
    Per me è l’ultima volta che leggo notizia su questo immenso e grandioso uomo (?).

    Le opposizioni invece di blatetare si oppongano seriamente e attuino fatti concreti per fermare queste riorganizzazioni scellerate

    Si Lino è proprio così che la reprimenda di forza italia e 5 stelle in consiglio comunale contro il sindaco Orlando di avere fatto tutto da solo o meglio più correttamente avere fatto fare ad un signore sconosciuto il segretario comunale finirà come una bolla di sapone.

    In un Comune che non ha i soldi neanche per acquistare la carta si sentiva la necessità di questo ennesimo sperpero….Dall’Acqua no, Li Donne/Ponzio Pilato si….i misteri del sinnaco lo sa fare…..anche perché il Mi dicono che il neo Direttore/Segretario si è presentato con una castroneria giuridica prevedendo una diversi Servizi che si occupino di gare sopra soglia e sotto soglia. Direttore/Segretario la normativa non prevede la centrale unica di committenza ed in questo modo non si rischiererebbe di parcellizzare le gare aggirando le regole?

    Adesso sindaco e sindacati possono spartirsi la torta sull’organizzazione delle posizioni organizzative e sulle alte professionalità

    SIG LE DONNE MEGLIO PALERMO CHE MESSINA VERO?????? E GIA QUI SI STA BENE E SOPRATTUTTO SI BARCA MOLTO MEGLIO IL LUNARIO (CON POCA FATICA POLITICA)

    Il segretario direttore generale leggendo il parere contabile alla delibera di indirizzo dovrà attendere un emendamento che varia il bilancio apportando le relative risorse circa
    250.000,00€ .Da cittadino vorrei conoscere i nominativi dei consiglieri che appogeranno l’emendamento che stanzia le somme impoverendo questa ns città martoriata con spese che definirei sproporzionate e inutili.
    È dire che a Messina il sindaco Cateno De Luca ha dato al segretario direttore ragioniere generale ,tutto in uno , il ben servito per le troppe spese che soffocavano un bilancio in sofferenza. ORLANDO invece che fa il contrario di ciò che sarebbe stato ragionevole.

    CHE VUOI QUI NON SIAMO A MESSINA E IN BEN SERVITO IL SINDACO ORLANDO NON LO DA A NESSUNO D’ALTRONDE LUI DICE DI ESSERE IL SINDACO DELL’ACCOGLIENZA ( ANCHE DEI SEGRETARI GENERALI CACCIATI) LI ACCOPGLIE E LI RISTORA RIFOCILLANDOLI ABBASTANZA BENE A SPESE DELLA COLLETTIVITA’ E DEI CITTADINI PALERMITANI O NO?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI