Palermo, stalking contro i vicini: prescrizione per madre e figlio

Stalking nei confronti dei vicini: prescrizione per madre e figlio

Problemi di vicinato fra i residenti di due ville

PALERMO – Sentenza di non doversi procedere per Maria Scrima e Roberto Brambille. La terza sezione della Corte di appello ha dichiarato la prescrizione. Madre e figlio erano imputati per stalking nei confronti dei vicini.

L’avvocato della difesa, Marco Martorana, è riuscito a dimostrare che i singoli episodi per i quali in primo grado erano stati condannati a tre anni ciascuno di carcere terminavano a luglio del 2015. Dunque sono prescritti. Un terzo imputato era stato assolto già in primo grado.

Tutto sarebbe cominciato quando i vicini – è la famiglia del vice prefetto Antonino Oddo – iniziarono a realizzare dei lavori edili. Gli imputati contestavano che gli interventi fossero abusivi e che i proprietari si vantassero di avere amicizie con esponenti della criminalità organizzata (per questo in primo grado erano pure stati imputati ma assolti nel merito dall’accusa di calunnia). All’indirizzo delle vittime sarebbero state rivolte minacce e gravi ingiurie.


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