Palermo, tre giorni neri sulle strade| Due morti, un giovane in fin di vita - Live Sicilia

Palermo, tre giorni neri sulle strade| Due morti, un giovane in fin di vita

Tragici incidenti nel capoluogo siciliano, con un aumento preoccupante rispetto allo scorso anno.

ALLARME SICUREZZA
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PALERMO – Tre incidenti gravissimi, di cui due mortali. E’ il bilancio di tre giorni di sangue in città e provincia, dove hanno perso la vita un trentenne ed un anziano, mentre un diciottenne lotta ancora tra la vita e la morte all’ospedale Villa Sofia.

L’ultimo schianto nel primo pomeriggio: sulla strada statale 121, nella zona di Alia, è morto sul colpo Rosario Pizzillo, 84 anni. L’uomo avrebbe avuto un malore mentre guidava la sua Fiat Seicento, era insieme alla moglie che è rimasta ferita ed è stata trasportata al Civico con l’elisoccorso. Un’altra croce sull’asfalto, a Palermo, stanotte. E in pieno centro città.

Dario Farrauto, giovane gestore del “ModCafè”, un locale che si trova nel centro storico, è rimasto ucciso nello schianto con un’auto della polizia che stava intervenendo per una emergenza. L’impatto si è rivelato violentissimo: il trentenne è stato sbalzato dalla sella della sua Vespa, così come il 29enne che viaggiava con lui. Quest’ultimo è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale.

Le speranze sono invece appese ad un filo per Nicola G., il ragazzo di diciotto anni rimasto gravemente ferito due giorni fa in un incidente in via Acireale, nella zona di Borgo Nuovo. Ha riportato un trauma cranico e un’emorragia cerebrale, ma tutti coloro che lo conoscono continuano a presidiare l’ospedale sperando nel miracolo.

Il numero di incidenti in città va così progressivamente aumentando e, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si assiste ad una escalation preoccupante. Basti pensare che da gennaio ad aprile, nel 2016, gli incidenti mortali erano stati soltanto due. Quaranta, complessivamente, le vittime della strada registrate a Palermo e provincia nell’arco dell’ultimo anno, ma da gennaio ad oggi se ne sono già registrate sedici.


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Commenti

    Istituire polizia urbana in borghese con le moto e riordinare la città con ritiro di patente per il codice della strada non rispettato.

    ma avete visto come guidano???? e non parliamo dell’uso degli i phone

    via regione poi far west….. ci vorrebbero le telecamere fisse per i furbetti della preferenziale

    Ormai quei 2 autovelox sono una farsa. Tutti corrono poi rallentano. Ce ne vorrebbero una decina più le telecamere per la corsia di emergenza.

    Quotidianamente il “guidatore” palermitano è un pericolo veramente “pubblico”, oltre che personale. A Palermo centauri, automobilisti, camionisti e tutte le categorie di “guidatori” su ruote conducono una guida azzardata, distratta, fatta di sorpassi imprudenti, fatta di zigzagare lungo qualsiasi percorso (rettilineo o curvilineo) violano imprudentemente i limiti di velocità anche in piena zona residenziale (sfidando la loro morte o quella di altri eventuali malcapitati) e parlano al cellulare senza rallentare nei pressi di semaforo o di strisce pedonali, suonano il clacson senza alcun motivo o pericolo incombente, perdono di vista la strada pur di lanciare insulti ad altri “guidatori” (forse più prudenti di loro). Che cosa si aspettano da una guida di questo tipo? Dunque non è il fato, il “destino” che ha strappato loro la vita, ma quasi puntualmente la mancanza di prudenza, di attenzione alla guida e di rispetto della loro vita oltre che di quella degli altri.

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