Palermo, tutte le emergenze e le 'grane' del prossimo sindaco

Palermo, tutte le emergenze e le ‘grane’ del prossimo sindaco

Commenti

    Insomma,avrà una brutta gatta da pelare il prossimo Sindaco,ma cu ciu fa fari?

    Ma il sinnaco si rende conto di quello che ha fatto?

    Molto probabilmente a fine maggio andremo a votare .
    Per ora abbiamo tanti aspiranti sindaci ma nessun straccio di programma.
    Eppure il nuovo sindaco si troverà ad affrontare problemi giganteschi e una notevole competenza ed esperienza sarebbero fondamentali.
    Fino ad ora circolano tanti nomi ma pochi possiedono queste qualità.
    Infatti il nuovo sindaco dovrebbe conoscere i bilanci e intervenire con decisioni anche dolorose per i cittadini, per risanare i conti.
    Dovrebbe avere un idea chiara sulla mobilità e come potenziare le infrastrutture cittadine e i servizi pubblici.
    Fare asfaltare tutte le strade di Palermo e rendere percorribili i marciapiedi
    Risolvere il problema del cimitero.
    Rilanciare la costa sud e il turismo
    Migliorare la qualità dell’ organico al Comune, e non la quantità , privilegiando le competenze .
    Risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti , non in maniera ideologica: per esempio potenziando la raccolta differenziata ma facendo costruire un termovalorizzatore a Bellolampo .
    Ci sono tanti altri problemi ma è impensabile risolvere il 5 anni ( o 10) lo sfascio di 30 anni di immobilità e di mal governo.
    P.S. Comprendiamo che nessuno sarebbe capace di affrontare tali problemi se non è supportato da 6- 8 assessori competenti .
    Purtroppo fino ad ora gli assessori sono stati scelti con logiche clientelari scegliendo non il migliori : e i risultati si sono visti.

    Riparare i disastri fatti da colui che ha fatto il Sindaco per la prima volta circa 40 anni addietro e poi lo ha fatto a più riprese, sostenendo pure di essere l’unico a saperlo fare, sarà davvero arduo per chiunque. Grazie Orlando!!!!

    Che vergogna, c’e’ ancora gente del PD e delle Sinistre che si ricandidano…con quale faccia avete distrutto Palermo

    Orlando sta lasciando una Palermo in macerie su tutti i punti di vista,e come al solito toccherà pagare di tasca nostra tale scempio….

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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