Palermo, era ubriaco al volante ma non basta per condannarlo

Palermo, era ubriaco al volante ma non basta per condannarlo

Non c'è la prova che sia stato l'imputato a provocare l'incidente e a fuggire

PALERMO – Era ubriaco, ma questo non vuol dire che sia stato lui a causare un incidente stradale e a scappare senza prestare soccorso alla persona ferita.

La Corte di appello di Palermo ha ribaltato il verdetto di primo grado con cui M.R., 38 anni, era stato condannato ad un anno e 2 mesi di carcere.

Una sera di dicembre del 2017 ci fu in incidente in viale Regione Siciliana, direzione di marcia Trapani. Una Opel tamponò una Fiat e fuggì via. Ad avere la peggio fu una donna costretta a ricorrere alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale Ingrassia.

La mattina seguente i poliziotti bloccarono un uomo nel parcheggio del bingo La Vegas in viale Regione siciliana, ma nella corsia opposta in direzione Catania. Era ubriaco (la conferma arrivò dall’alcool test) e al volante di una macchina uguale a quella coinvolta la sera prima nell’incidente.

L’avvocato Enrico Bennici

L’avvocato della difesa, Enrico Bennici, ha sostenuto che i testimoni, inclusa la donna ferita, non avevano letto il numero di targa. Inoltre i test erano inutilizzabili perché eseguiti dopo nove ore e in assenza del legale.


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