Siamo a posto il nostro futuro è Dua Lipa e La vardera .

Siamo a posto il nostro futuro è Dua Lipa e La vardera .
La Sicilia potrà diventare tutto se avrà una amministrazione vera e competente e una classe dirigente qualificata e scelta dal merito e non dl censo
Caro Lavardera , ogni tanto viene fuori ancora la iena al servizio , se non ricordo male , di neri parenti. L’idea è bella ma. Non deve servire ad attirare i matrimoni ma per ben altro , quando parli di visione… “ Tu scegli la Sicilia al resto…. Ma solo se tu imprenditore scegli e porti la tua azienda la tua ” fabbrichetta “ giù da noi. Perché Lavardera la vera visione per questa terra , unica, è IL LAVORO! senza quello rimarremo quelli chee e siamo. Poi ben vengano matrimoni e alte frivolezze , quelle creano immagine , biglietto da visita che non guasta mai, ma il vero toccasana è attrarre gli industriali a venire in Sicilia con la loro “fabbrichetta” sulle spalle . Forza Lavardera , io ti ho scritto un paio di volte ma ho capito che se non c’è la giusta visibilità dei social , tu non ti butti abbastanza. Se vuoi contattatami pure ( non ho social ) ma ho idee . Buon proseguimento. Sai chi sono. Francesco
Purtroppo non si riesce a trovare un motivo ed ancor meno “ futile” , per inquadrare un simile omicidio a sangue freddo … di un ragazzo d’oro !!! Non basta un ergastolo, speriamo in una giusta condanna … una condanna esemplare…
Si aspetta lavoro della regione sul territorio..
DEGRADO E IL MINIMO PALERMO E UNA DISCARICA A CIELO APERTO, VIOLENTA SEBZA REGOLE, SENZA SERVIZI, CON DIPENDENTI DEGLI UFFICI CHE TRUFFANO GIORNO PER GIORNO FUORI CONTROLLO, SINDACO ROBERTO LAGALLA E AMMINISTRAZIONE COMUNALE INAFFIDABILE E INADEGUATA CHE HA PENSATO AD AUMENTARSI GETTONI E AUMENTANDO AI CITTADINI I TRIBUTI COMUNALI. SI DIMETTANO SE HANNO DIGNITÀ ALLA CITTA OCCORRE LA SPERANZA DI AMMINISTRATORI MIGLIORI
Serve più prevenzione. I locali dovrebbero avere tutti la vigilanza o degli investigatori privati che sul posto potrebbero aiutare le forze dell’ordine per identificare gli autori delle pericolosissime aggressioni.