Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.


DEGRADO E IL MINIMO PALERMO E UNA DISCARICA A CIELO APERTO, VIOLENTA SEBZA REGOLE, SENZA SERVIZI, CON DIPENDENTI DEGLI UFFICI CHE TRUFFANO GIORNO PER GIORNO FUORI CONTROLLO, SINDACO ROBERTO LAGALLA E AMMINISTRAZIONE COMUNALE INAFFIDABILE E INADEGUATA CHE HA PENSATO AD AUMENTARSI GETTONI E AUMENTANDO AI CITTADINI I TRIBUTI COMUNALI. SI DIMETTANO SE HANNO DIGNITÀ ALLA CITTA OCCORRE LA SPERANZA DI AMMINISTRATORI MIGLIORI
Serve più prevenzione. I locali dovrebbero avere tutti la vigilanza o degli investigatori privati che sul posto potrebbero aiutare le forze dell’ordine per identificare gli autori delle pericolosissime aggressioni.